Per la prima volta nella storia dei suoi report, PornHub ha pubblicato i Gay Pride Insights 2025 includendo dati dettagliati su Europa e Italia, andando oltre l’analisi limitata agli Stati Uniti degli anni precedenti. Dopo aver esplorato come cambiano le preferenze porno con l’età e le abitudini degli italiani su PornHub, questo nuovo approfondimento ci porta nel mondo dei contenuti gay, rivelando tendenze sorprendenti sia a livello globale che regionale.
Il report 2025 segna un’evoluzione significativa rispetto al Pride Insights 2024, che si limitava al territorio americano, offrendo ora una mappa mondiale completa delle preferenze nel consumo di pornografia gay. I dati rivelano non solo differenze geografiche marcate tra continenti e paesi, ma anche paradossi demografici inaspettati che sfidano gli stereotipi comuni. Al termine dell’articolo troverai altri approfondimenti sull’uso e le caratteristiche degli utenti su PornHub.
La mappa mondiale: quando la geografia detta i gusti
La mappa mondiale delle categorie gay più viste rivela un panorama completamente diverso rispetto al 2024, quando il Twink dominava Sud America, Russia ed Europa mentre il Bareback regnava in Nord America. Il 2025 mostra una frammentazione geografica molto più complessa, Come evidenzia la mappa mondiale delle categorie più viste

Il Nord America si divide nettamente: il Canada mostra una predilezione per Big Dick, mentre gli Stati Uniti privilegiano performer Black. Il Sud America presenta tre zone distinte: il Brasile segue il Canada nella preferenza per Big Dick, il centro del continente mantiene la passione per Twink, mentre la costa occidentale cilena si allinea agli USA con l’interesse per contenuti Black.
L’Europa presenta il quadro più variegato: la categoria Twink continua a dominare ampie sezioni del continente e tutta la Russia, ma emergono categorie come Group Sex, Daddy e Cartoon. L’Australia mantiene la sua preferenza per Bareback, mentre l’Africa si distingue per la maggiore varietà, pur con la categoria Black in testa.
Il paradosso demografico: gli over 65 superano la Gen Z
Il dato più sorprendente riguarda la distribuzione per età del pubblico gay. Mentre la fascia 18-24 anni rappresenta il 27% dei viewer totali, risulta essere -4% meno propensa a guardare contenuti gay rispetto ad altre fasce d’età. Al contrario, gli over 65, come mostra chiaramente il grafico demografico, costituiscono solo l’11% del pubblico, sono +39% più propensi a consumare questo tipo di contenuti.

Le preferenze generazionali rivelano tendenze specifiche: i 18-24 anni mostrano un interesse esplosivo per Tattooed Men (+132%) e Military (+92%). Un cambiamento significativo rispetto al 2024, quando erano +310% più interessati ai Cartoon, interesse ora sceso a +57%. I 25-34 anni si distinguono per la passione verso contenuti Japanese (+77%), mentre i 35-44 privilegiano performer Black (+84%) e i 45-54 mostrano interesse per Pornstar (+123%).
I 54-64 anni mostrano preferenze ancora diverse, con un marcato interesse per Massage (+95%), Group (+67%) e Bear (+57%), oltre a contenuti Latino (+51%) e Mature (+51%).

Il boom femminile nel porno gay: una rivoluzione silenziosa
Il 2025 segna un record storico per la presenza femminile nel consumo di contenuti gay: il 47% del pubblico è composto da donne, con una crescita di 4 punti percentuali rispetto al 43% del 2024. Questo dato si inserisce in un trend più ampio che vede le donne conquistare sempre più spazio nel consumo di pornografia generale su PornHub, dove rappresentano ormai il 38% degli utenti globali con una crescita del 7% nell’ultimo anno.

La crescita femminile nel porno gay non è casuale, ma riflette preferenze specifiche che emergono dall’analisi dei dati generali di PornHub. Le donne mostrano un interesse marcato per contenuti Solo Male (+88% rispetto agli uomini), categoria che trova nel porno gay la sua massima espressione. Questo interesse si traduce anche nelle ricerche di performer: le donne cercano performer maschili gay o bisessuali in percentuali enormemente superiori agli uomini. Dom King è cercato dalle donne il 468% in più, Alex Mecum il 373% in più e Diego Sans il 316% in più.
Il fenomeno rappresenta un cambiamento culturale significativo: le donne sembrano trovare nei contenuti gay una rappresentazione della sessualità maschile più autentica, libera dalle dinamiche di performance tipiche del porno etero. La quasi parità di genere nel consumo di porno gay (53% maschi, 47% femmine) suggerisce che questa categoria sta diventando uno spazio di fruizione trasversale, dove le tradizionali categorie di “target audience” perdono significato.
Questa trasformazione demografica globale trova espressioni diverse quando si analizzano le specificità geografiche europee, dove ogni paese ha sviluppato caratteristiche distintive nel consumo di contenuti gay.
L’Italia nel mosaico europeo: preferenze uniche in un continente frammentato
L’Europa del 2025 presenta un mosaico di preferenze gay estremamente variegato, dove ogni paese mostra picchi di interesse relativi per categorie specifiche rispetto ai vicini. In questo panorama frammentato, l’Italia eccelle nella categoria Blowjob, risultando il paese europeo che la visiona con maggiore frequenza relativa rispetto agli altri.

Il confronto delle preferenze relative con i paesi vicini rivela specializzazioni interessanti: la Germania sovraperforma in Uncut, la Svizzera primeggia in Solo Male, l’Irlanda eccelle in Daddy, mentre il Regno Unito mostra la maggiore propensione relativa per Twink rispetto al resto d’Europa.
Le specificità europee si estendono a tutto il continente: l’Islanda domina in Feet rispetto agli altri paesi, la Repubblica Ceca ha la maggiore incidenza relativa di Handjob, l’Ucraina primeggia in Group (sesso di gruppo), mentre la Polonia eccelle in Straight Guys. Paesi come Serbia (leader in Casting) e Georgia (prima in Chubby) completano un quadro dove ogni nazione ha sviluppato aree di eccellenza specifica che la distinguono demograficamente dalle vicine.

Nel panorama dei performer più visti, l’Italia condivide interessanti somiglianze e differenze con i paesi europei analizzati. Foxy Alex domina sia in Italia che nel Regno Unito, occupando il primo posto in entrambi i paesi, seguito da Andy Lee al secondo posto. Questa convergenza suggerisce gusti simili tra pubblico italiano e britannico per un certo tipo di performer.
La Germania presenta invece un pattern diverso: Malik Delgaty conquista il primo posto, mentre Foxy Alex scivola al sesto. Il performer tedesco Summer occupa una posizione di rilievo (secondo posto) che non ritroviamo nelle altre classifiche nazionali. Interessante notare come Malik Delgaty, pur essendo il numero uno mondiale, occupi solo il terzo posto in Italia, confermando gusti specifici del pubblico italiano che non sempre seguono le tendenze globali.
La presenza di performer etero nelle classifiche nazionali aggiunge complessità al quadro: Zane Walker compare sistematicamente nelle top 10 di tutti e tre i paesi (sesto in UK, terzo in Germania, sesto in Italia), confermando un appeal crossover che trascende l’orientamento sessuale dichiarato e suggerisce l’importanza del carisma individuale nel conquistare pubblici diversi.
Le sorprese regionali italiane: quando il Sud batte il Nord nei contenuti gay
L’analisi regionale italiana ribalta completamente gli stereotipi geografici. Il Molise guida con un incredibile +94% sopra la media nazionale, seguito da Sardegna (+27%) e Calabria (+20%). All’estremo opposto, la Valle d’Aosta registra -68% e la Basilicata -23%.

Considerando che il 47% del pubblico gay è composto da donne e che queste mostrano preferenze specifiche per determinate categorie, è possibile che alcune delle variazioni regionali riflettano differenze nella composizione di genere del pubblico o nell’approccio femminile ai contenuti gay.

I dati più interessanti riguardano le preferenze specifiche per categoria. Il Friuli-Venezia Giulia domina nella categoria Jock con un impressionante +195% rispetto alle altre regioni italiane. Il Trentino-Alto Adige si distingue per la Realtà Virtuale (+132%), mentre la Sardegna predilige Solo Male (+115%).
Le altre regioni mostrano preferenze altrettanto specifiche: l’Abruzzo si concentra su Black (+78%), mentre la Puglia preferisce Muscle (+37%). La Basilicata, nonostante il consumo generale sotto la media, primeggia in Handjob (+112%). La Calabria si distingue per Chubby (+48%), mentre la Campania e l’Umbria condividono l’interesse per Amateur (+29% e +57% rispettivamente).
L’Emilia-Romagna mostra una preferenza per Hunks (+29%), il Lazio per Interracial (+23%), mentre la Liguria sorprende con Virtual Reality (+90%). La Lombardia si concentra su Blowjob (+20%), confermando la tendenza nazionale, e le Marche su Massage (+29%). Il Piemonte predilige Uncut (+24%), la Sicilia Euro (+63%), la Toscana College (+52%) e il Veneto Public (+23%).
I pornoattori gay del 2025: star globali e fenomeni crossover
La classifica mondiale dei performer più visti rivela dinamiche interessanti che vanno oltre le semplici preferenze. Malik Delgaty si conferma indiscusso numero uno globale, seguito da Joey Mills al secondo posto e Foxy Alex al terzo. La top 10 continua con Tyler Wu, Rhyheim Shabazz, Summer, Drake Von, Cade Maddox, Leon and Mike e Dom King.

Un fenomeno particolarmente significativo è la presenza di performer etero nella classifica gay: Johnny Sins si posiziona nella top 25, seguito da nomi come Gattouz0, Jakipz, Danner Mendez, Maximo Garcia e Danny D. Questo crossover appeal dimostra che il pubblico gay non si limita a contenuti prodotti specificamente per la propria categoria, ma apprezza performer carismatici indipendentemente dal loro orientamento sessuale dichiarato.
Il successo di performer come Timothy Champagne, Yummy Prince, Felix Fox e William Seed nella parte alta della classifica conferma l’importanza di diversità estetica e stilistica nel panorama contemporaneo. La presenza di coppie come Leon and Mike evidenzia inoltre l’apprezzamento per contenuti relazionali che vanno oltre la semplice performance individuale.
Le differenze geografiche nelle preferenze confermano l’influenza dei fattori culturali: mentre Foxy Alex domina in Italia e Regno Unito, Malik Delgaty è preferito in Germania, dimostrando come gusti locali continuino a giocare un ruolo fondamentale nelle scelte del pubblico, nonostante la globalizzazione dei contenuti.
Qui trovi altri approfondimenti dedicati alle statistiche e ai dati forniti da PornHub riguardo l’uso della piattaforma da parte dei suoi utenti nel 2024:
- Film e videogiochi più cercati su PornHub nel 2024: da Harley Quinn a Fortnite
- Come cambiano le preferenze porno con l’età: l’analisi dell’uso di PornHub dalla Gen Z ai Boomer
- Come le donne guardano il porno e cosa preferiscono su PornHub
- Come guardano il porno gli italiani: le statistiche di PornHub 2024
- Sanremo 2025: l’effetto del Festival sul traffico di PornHub
- Le pornostar più popolari al mondo su PornHub nel 2024
- Le pornostar amatoriali più popolari al mondo su PornHub nel 2024

