Bella, determinata e con le idee chiare: Freya Ferrari, 34 anni, rappresenta una delle nuove protagoniste dell’industria dell’intrattenimento per adulti in Italia. Nata nel 1991 a Civitanova Marche, ha iniziato il suo percorso come content creator su OnlyFans nel 2023, ma è diventata nota al grande pubblico grazie al servizio del programma Le Iene dello scorso marzo, che ha documentato il suo debutto nel porno professionale, avvenuto nel 2025.
Ma dietro l’immagine seducente si nasconde una donna che affronta le sue scelte con lucidità e consapevolezza, vivendo la sua nuova carriera con professionalità, determinazione e una visione chiara di ciò che vuole ottenere.
Ex operatrice socio sanitaria, Freya ha recentemente esordito con la casa di produzione Pinko nel film La mia prima inculata nel privé, dove interpreta una donna che incontra Christian Clay in un locale scambista e si lascia convincere a un’esperienza anale intensa e appagante.

La sua presenza si estende dai social media alle esibizioni dal vivo in locali di tutta Italia, passando per la piattaforma OnlyFans dove coltiva un rapporto diretto con i suoi fan. Ciò che colpisce è la naturalezza con cui naviga questi diversi ambienti, mantenendo sempre un equilibrio tra esposizione pubblica e vita privata.
In questa intervista esclusiva, Freya ci racconta la sua transizione, le esperienze sul set, il rapporto con i follower e come gestisce l’equilibrio tra carriera e vita personale, svelando dettagli piccanti dei suoi contenuti su OnlyFans e offrendo uno sguardo sincero sul suo mondo.

Partiamo dall’inizio della tua storia, puoi raccontarci come è avvenuta la tua transizione da operatrice socio sanitaria a content creator? C’è stato un momento preciso in cui hai deciso di cambiare direzione?
Sì, c’è stato un preciso momento di rottura: sono successi avvenimenti importanti nella mia vita sia personale che professionale ed ho cominciato ad ascoltarmi maggiormente, assecondando di più me stessa. Di base, io sono sempre stata una persona un po’ creativa e un po’ esibizionista, quindi tutto è nato fondamentalmente perché volevo mettermi in gioco nel mondo dell’intrattenimento per adulti… dopo un po’ non poteva che arrivare anche OnlyFans!
Quale aspetto della tua precedente professione ti ha formato anche per ciò che fai ora? Ci sono competenze che hai portato con te?
Diciamo che il lavoro che svolgevo precedentemente, tanto quanto quello che faccio adesso rappresentano due modi – anche se molto diversi – di “prendersi cura” del prossimo. Certo, non voglio confondere gli ambiti: prima mi occupavo di pazienti che necessitavano di attenzioni socio-assistenziali, però se ci pensi bene adesso – facendo la content creator – ho comunque la possibilità di esprimere la mia capacità di aiutare le persone a sentirsi meglio… solo in un modo un po’ diverso!
Dai contenuti amatoriali sei poi passata alle produzioni professionali. Cosa ti ha spinto a fare questo ulteriore passo?
Tutto è partito quando sono stata scelta da un’importante casa di produzione di contenuti hard: è stato subito dopo l’addio dalle scene di Malena ed evidentemente qualcuno era alla ricerca di volti nuovi da lanciare nel mondo del porno… Poi sono arrivate Le Iene ad occuparsi di me e da lì è stato un susseguirsi di cose belle!

Le telecamere di “Le Iene” hanno documentato il tuo primo set professionale. Com’è stata quell’esperienza? Cosa ti ha colpito maggiormente?
Guarda, ti dirò… inizialmente di fronte alle telecamere non ero molto a mio agio, specie quando mi chiedevano di parlare di me stessa. Sul set però è successo qualcosa di magico: c’è stata come una trasformazione e sono diventata quasi un’altra persona! Spogliata ero stranamente più a mio agio che da vestita… anche lo staff de Le Iene si è sorpreso di questa contraddizione. Per me però è così: sul lavoro mi trasformo letteralmente.
Sul set hai lavorato con nomi importanti come Christian Clay, Martina Smeraldi e Priscilla Salerno. Quale impatto ha avuto sul tuo approccio alla professione?
Lavorare con certi professionisti è sempre interessante, in particolar modo condividere il set con Christian Clay però è stato bellissimo: sono felicissima di aver fatto questa esperienza.
Immagino che l’esperienza con “Le Iene” abbia rappresentato anche la tua presentazione al grande pubblico. Come è stato condividere questo momento così personale con un pubblico così ampio?
Strano, ma bello. Il servizio de Le Iene ha avuto un impatto davvero importante nella mia vita professionale (e non solo)… da allora tutto è andato per il verso giusto: a loro dirò sempre grazie.

In che modo pensi che lavorare in produzioni professionali ti abbia fatta crescere come performer?
Io penso di avere ancora tanto da imparare e – lavorativamente parlando – vorrei crescere ulteriormente. Qualcuno mi ha definita come “la nuova Malena”, ma forse solo per una questione di somiglianza fisica… Per ora non mi piacciono i paragoni: lei è stata una delle performer italiane più amate dal grande pubblico ed ovviamente anche a me piacerebbe ottenere un successo analogo, però so che ci vorrà tempo, impegno e tanta perseveranza. Se dovessi confidarti un sogno nel cassetto, mi piacerebbe farmi conoscere anche presso il pubblico estero e magari avere la possibilità di girare qualche scena nel resto d’Europa o – perché no – negli Stati Uniti!
A proposito di futuro, hai già in programma nuove collaborazioni con case di produzione?
Seguirò i suggerimenti delle persone intorno a me… Ripeto: il grande sogno è quello di approdare oltreoceano e poter girare con le più grosse case di produzione statunitensi.
Su OnlyFans hai recentemente girato il tuo primo threesome MMF. È una nuova direzione che stai esplorando? Come decidi quali contenuti realizzare?
Ho girato il primo threesome in esclusiva per il mio profilo OnlyFans: è un genere di contenuto che prima d’ora non avevo mai fatto e volevo ad ogni costo regalarlo ai fan che me lo chiedevano da un po’ di tempo. Sono certa che sarà molto apprezzato, ma tutto il resto è una sorpresa… dovrete venirlo a vedere con i vostri occhi!

Parlando di fan, quanto è importante per te l’interazione con i follower? Quanto influenzano il tuo lavoro?
Io adoro interagire con i miei seguaci sui social o su OnlyFans, ma più che altro sono sempre curiosa di conoscere i loro desideri e le loro fantasie. Dedico gran parte del giorno alla gestione della mia community, è una cosa che faccio molto volentieri.
Si percepisce la tua ambizione. Hai già in mente come alzare ulteriormente l’asticella nei tuoi prossimi contenuti esclusivi?
Mi ritengo una ragazza molto ambiziosa e mi piace prefissarmi sempre dei nuovi obiettivi. Ho in mente un po’ di progetti che vorrei portare a termine, ma al momento non posso ancora parlarne… Vi terrò aggiornati!
Molti parlano di empowerment attraverso l’espressione sessuale. Quanto è importante questo aspetto per te?
Questa per me è una cosa fondamentale ed anzi, è stato uno dei primi aspetti su cui ho riflettuto prima di intraprendere la carriera nel mondo dell’hard. Se dovessi consigliare tutti i ragazzi e le ragazze che intendono compiere le medesime scelte, direi di essere consapevoli ed avere sempre il pieno controllo rispetto a ciò che si sta decidendo di fare.

Oltre ai contenuti online, ti esibisci anche dal vivo nei locali italiani. In cosa è diversa questa esperienza rispetto alla creazione di contenuti digitali?
Per me le esibizioni nei locali rappresentano una esperienza unica nel suo genere. In generale ritengo che osservare dal vivo una per formare sia un po’ come assistere a un concerto: non è la stessa cosa che ascoltare lo stesso brano dello stesso cantante su Spotify. A me piace molto stare tra la gente, mi piace sentire l’adrenalina del palco, mi piace fare nuove conoscenze ed ascoltare i miei fan… e poi adoro sentire gli applausi del pubblico! La componente che più apprezzo degli spettacoli dal vivo è l’interazione con la gente, la possibilità di “giocare” con loro.
In così poco tempo hai già ottenuto risultati significativi. Quale feedback del pubblico ti ha gratificato maggiormente?
Mi ha dato tantissima soddisfazione il fatto che il mio primo video professionale abbia ottenuto persino più visualizzazioni di quelli di pornostar sicuramente più quotate e da più tempo nell’industria di me. Sto parlando di personaggi come Martina Smeraldi, una performer che io letteralmente adoro! Con questo ovviamente non voglio vantarmi, sicuramente avrà giocato molto l’effetto novità e la curiosità della gente di conoscere un volto nuovo come il mio… però per me è stata comunque una gran gratificazione personale!
Infine, questo settore porta inevitabilmente anche critiche. Come affronti i commenti negativi che possono arrivare sui social?
Credo che ogni donna debba essere libera di esprimere la propria sessualità senza alcun tabù… esattamente come per gli uomini. Alcune volte mi rendo conto di vivere in un Paese – l’Italia – nel quale è difficile intraprendere certe strade, a meno che davvero non si mettano in conto a priori le critiche e le offese che arriveranno. Serve essere strutturati e crearsi una “corazza” intorno. Io mi ritengo fortunata ad avere alle spalle una famiglia che – sebbene non abbia sempre condiviso le mie scelte di vita – non mi ha mai giudicata. Sapere che i miei genitori sono felici nel vedermi serena è la mia più grande forza.

Per chi volesse conoscere meglio Freya Ferrari e seguire il suo percorso, è possibile trovarla su Instagram e sul suo profilo OnlyFans, dove condivide contenuti esclusivi e interagisce quotidianamente con i suoi fan. Il suo primo threesome MMF, realizzato in esclusiva per i suoi abbonati, è solo l’inizio di un viaggio che promette ancora molte sorprese.

