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Gaia On Top, affascinante MILF italiana e content creator di successo, si è prestata a rispondere alle domande dei nostri follower su Instagram. In questo format, la performer ci offre uno sguardo autentico sulla sua vita e la sua carriera.

Nata nel 1977 e attiva dal 2020 su PornHub, Gaia ha macinato milioni e milioni di visualizzazioni grazie al suo stile che fonde amatoriale e professionalità, varietà di contenuti e sceneggiature curate. Esperta nell’uso di sex toys – settore in cui ha avuto un’azienda per oltre 12 anni – porta la sua conoscenza imprenditoriale nella creazione di contenuti. Per chi volesse approfondire la sua storia, è disponibile la puntata del PRN Podcast dove Gaia racconta il suo percorso completo e il suo approccio alla sessualità.

In questo articolo, Gaia On Top risponde con sincerità alle curiosità dei fan, toccando temi personali e professionali.

Come scegli con chi girare i video?

È una domanda che mi fate spessissimo, vi dico la verità. Un grande chef non svela l’ingrediente segreto. Sapete che io sono molto selettiva, non amo fare molte collaborazioni. È un segreto ma prima o poi lo svelerò.

Hai un accento familiare, di dove sei?

Ah familiare, quindi anche tu sei veneto immagino. Io a dire la verità sono emiliana ma anche veneta, ho vissuto otto anni in Emilia e poi mi sono trasferita in Veneto.

Quali sono il lato migliore e quello peggiore del tuo lavoro?

I lati migliori sono principalmente tre: mi tengo in salute con questo lavoro perché è una botta di vita ogni volta, posso organizzarmi il tempo e che questo lavoro mi stimola sempre la creatività, posso esprimermi e non ho nessuno a capo perché sono sempre io che decido.

Gli aspetti negativi principali sono i ritmi e la frenesia perché oggi per stare sul pezzo devo pubblicare su vari canali, puntualmente ogni settimana e in più c’è tutta la parte di promozione su ogni social. Non è facile organizzare il lavoro. Un altro aspetto negativo è legato alle relazioni sociali perché a volte, soprattutto in un paese come l’Italia, può creare difficoltà, ci sono molti pregiudizi nei miei confronti. Non è semplicissimo, io sono anche madre.

Qual è la tua storia?

Ragazzi come faccio a riassumere la mia storia in una story (ride, ndr). Vi invito a seguire il mio canale Youtube, lì racconto proprio di me.

Come mai questo nome?

Gaia lo ero già da tanto tempo perché il mio cognome è Gaiani. Vengo sempre detta anche Gaia, poi significa anche felice. On Top per evidenziare il primo piano su Gaia, per dare un senso di profondità e intimità.

Quali sono i tuoi attori e attrici preferiti nel panorama dell’hard?

A me piacciono più le attrici. A livello statunitense mi piace Kendra Lust, lei è un mito e lavora molto bene. A livello italiano mi piace Valentina Nappi. Per prestazione preferisco Kendra ma amo come si pone Valentina.

A che età hai iniziato questo lavoro?

È un modo per chiedere quanti anni ho senza chiederlo (ride, ndr). A dire la verità io ho iniziato prestissimo, ne avevo 29-30 e poi ho smesso. Poi ho ripreso alla bellezza di 41 anni.

Hai mai finto qualcosa sul set?

No, finta no. Però diciamo che ci sono stati dei video in cui ero coinvolta di più e in altri meno. Questo succede maggiormente nelle collaborazioni perché io sono molto cerebrale e vado a vedere anche nel rapporto privato e nella vita cosa questa persona mi può dare. Quindi con quella con cui sono più in linea riesco a lasciarmi andare, con altri meno. Per questo faccio poche collaborazioni, su questa cosa sono un po’ difficile. Diverso sarebbe se lavorassi nel professionale, secondo me oggi manca un po’ questa ispirazione artistica quando si fanno queste collaborazioni.

Quando hai cominciato a fare video e perché?

Io ho cominciato a fare dei video già l’anno prima di sposarmi con mio marito perché ci piaceva condividere queste cose, avevo anche aperto un Blog che poi ho chiuso dopo poco per via di problemi personali. Ho ripreso dopo i 40 anni perché avevo un’azienda importante in Italia che vendeva sex toys e da lì mi sono detta perché non far vedere queste cose anche nella pratica e quindi mi sono riavvicinata alla telecamera. Così ho riniziato a fare video, è la natura che è in me.

Ringraziamo Gaia On Top per la disponibilità dimostrata nel rispondere alle domande dei nostri follower. Se volete conoscere più a fondo la sua storia e il suo approccio al lavoro, vi invitiamo a recuperare l’episodio del PRN Podcast in cui racconta nel dettaglio il suo percorso imprenditoriale nel mondo dei sex toys e la sua evoluzione come content creator.

E voi, quale performer vorreste vedere come protagonista della nostra prossima intervista? Fatecelo sapere nei commenti o su Instagram!