Anche se può sembrare assurdo, Kazumi è da solo un anno che fa porno: nello specifico il suo anniversario è stato l’11 novembre. “Assurdo” perché i risultati raggiunti dalla giovane star americana sono davvero sbalorditivi considerando il poco tempo passato nel settore.

Il suo percorso è perfettamente inserito nella sua epoca, visto che Kazumi è riuscita in breve tempo ad intercettare le modalità necessarie per diventare una pornostar di successo. In tal senso basti pensare che la sua carriera è dapprima cominciata su Onlyfans, piattaforma perlopiù usata in due modi: o in maniera “esclusiva”, dunque con creator che lavorano solo su quel sito, o come plus rispetto alla carriera sui set pornografici, dunque con attrici dapprima sbarcate sui set professionali che successivamente iniziano a produrre contenuti anche su OF. Lei ha un po’ unito il tutto e ne ha creato un percorso quasi unico: è partita da OnlyFans ed è arrivata sui set del porno mainstream.

kazumi porno da un anno

Kazumi segue un dogma, quello del “faccio solo quello che ho voglia di fare”, tanto condiviso quanto complicato da applicare al 100%, soprattutto quando si stanno muovendo i primi passi nel settore e, a maggior ragione, se si vuole arrivare ai massimi livelli dell’industria. A questo dogma Kazumi ha aggiunto però un’altra cosa: “faccio solo quello che ho voglia di fare… sì, ma faccio anche quello che devo fare”. L’attrice di origine filippine ha infatti messo in pratica ciò che è necessario fare per una pornostar in questa epoca.

Kazumi ha investito molto sui suoi social media, che cura a 360 gradi in maniera quasi compulsiva, essendo presente su quasi tutte le piattaforme, pubblicando costantemente ed investendoci tempo e denaro. Instagram, YouTube, Twitter, interviste, podcast, collaborazioni: Kazumi ha utilizzato ogni spazio disponibile per aumentare la sua visibilità, tanto da arrivare ad avere un articolo dedicato su Forbes dove viene definita “Social Media Guru”. Questo le ha anche inevitabilmente portato enorme seguito su OnlyFans. Allo stesso tempo, però, Kazumi ha anche qui preso una decisione poco comune: nonostante un OnlyFans seguitissimo, ha deciso di iniziare a lavorare anche nel porno “classico”. Una mossa spesso svantaggiosa a livello economico e imprenditoriale, ma che nel suo caso non ha fatto altro che aumentare il suo bacino d’utenza, la qualità dei suoi contenuti, la varietà delle sue performance e la visibilità.

Essendo diventata famosa sui social, Kazumi ha avuto la possibilità di entrare nel porno lavorando subito con le migliori produzioni e sui migliori progetti, un vantaggio che si è costruita già prima di cominciare il suo percorso sui set. Kazumi si è però anche spesso messa in gioco, cercando sempre nuove sfide e proponendo contenuti sempre più variegati e, perché no, anche più spinti.

Un’altra componente fondamentale del successo di Kazumi sono i viaggi. Non intesi ovviamente come vacanze, ma come viaggi di lavoro: nell’ultimo anno è stata quasi sempre “in tour” in tutti i continenti, collaborando con performer del posto, partecipando ad eventi e mostrando sui social media i suoi viaggi, avvicinando le persone nelle varie nazioni al suo personaggio: una pubblicità dunque “globale”, avvantaggiata ovviamente nel continente asiatico dalle sue origini filippine. Viaggi che servono anche per conoscere la sessualità sotto nuovi punti di vista, nuovi gusti e nuovo pubblico.

Insomma una pornostar che non fa solo porno, e che risulta dunque essere la pornostar perfetta per questi anni in cui la sola presenza in scena o sui social non basta, ma che ha bisogno di cura, strategia e risorse.

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui Kazumi è arrivata ad essere una pornostar internazionale in brevissimo tempo. A te ne vengono altri in mente? Scrivici su Instagram!