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Kylie Page, pornostar statunitense, è morta a soli 28 anni. A darne notizia è stato il sito PornCrush, riportando anche le dichiarazioni della madre, che ha confermato la tragica  notizia parlando di “una perdita devastante“. La performer è stata trovata senza vita mercoledì mattina nel suo appartamento di West Hollywood, dopo che un’amica aveva segnalato di non riuscire più a contattarla.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, Page aveva lottato con problemi di dipendenza fin dall’ingresso nell’industria nel 2016. “Temevo che sarebbe successo qualcosa del genere,” ha dichiarato la madre. “Temevo che sarebbe morta, solo a causa del suo stile di vita. Era entrata e uscita da centri di riabilitazione. Aveva frequentato gli Alcolisti Anonimi ma non era più attiva di recente.” L’ufficio del coroner della Contea di Los Angeles ha comunicato che i rapporti tossicologici richiederanno da due a quattro mesi per essere completati, secondo fonti vicine alla famiglia e all’ambiente si ipotizza l’assunzione di una sostanza potenzialmente letale contenente fentanyl.

La carriera di Kylie Page

Originaria di Tulsa, in Oklahoma, Kylie Page aveva debuttato nell’industria pornografica nel 2016 a soli 18 anni. La sua carriera decollò rapidamente dopo essere apparsa nella serie Netflix Hot Girls Wanted, che ne documentò i primi mesi nel settore. In breve tempo divenne una delle performer più richieste, collaborando con studi di primo piano come Jules Jordan, Brazzers e Vixen.

Dopo un periodo di grande esposizione nei circuiti tradizionali, si era spostata su piattaforme come OnlyFans, dove aveva consolidato il suo seguito come content creator indipendente. Recentemente aveva firmato con l’agenzia Hussie Models e aveva ripreso a girare per importanti produzioni. Solo una settimana prima della sua morte aveva partecipato a una collaborazione di alto profilo.

L’ultima conversazione con la madre

L’ultima conversazione tra madre e figlia era avvenuta martedì pomeriggio via FaceTime. “In realtà aveva un bell’aspetto,” ha raccontato Aimee. “Era truccata e sembrava di buon umore. È stata l’ultima volta che ho parlato con lei. Un giorno dopo, non c’era più.” Secondo la madre, Page aveva deciso di tornare al porno solo per aiutare economicamente la famiglia: “Non credo volesse rientrarci e farne una carriera. Mi disse alcuni mesi fa che non voleva più fare porno.”

Il cordoglio del settore

La notizia della morte di Page ha profondamente colpito la comunità dell’intrattenimento per adulti. Diverse performer, tra cui Leah Gotti, Blake Blossom ed Elly Clutch, hanno espresso le loro condoglianze sui social media, mentre Brazzers ha rilasciato una dichiarazione ufficiale sulla sua scomparsa.

Alex Mack, suo agente presso Hussie Models, ha dichiarato: “Eravamo amici da molti anni. Kylie era già una star in ogni senso della parola e lo sarà sempre. Questa è una perdita devastante per i suoi amici, la sua famiglia e tutti coloro la cui vita ha toccato.

La sua scomparsa di Kylie Page rappresenta una perdita significativa per l’industria, riaccendendo il dibattito sulla salute mentale, le pressioni legate alla notorietà e la necessità di tutele più solide per chi lavora in questo ambiente.