Marcello Bravo (nome d’arte di Markus Schlögl) è uno dei protagonisti più versatili del panorama adult europeo. Il pornoattore austriaco classe 1978 ha costruito una carriera che spazia dalla recitazione alla regia, dalla produzione al marketing. Sposato dal 2015 con la leggendaria pornostar ceca Little Caprice, insieme hanno fondato nel 2016 la casa di produzione Little Caprice Dreams, che si distingue per uno stile raffinato e produzioni di alta qualità, come abbiamo approfondito nel nostro articolo dedicato alle recenti scene più interessanti dell’etichetta.
Le recenti nomination agli XMA Europa Awards 2025 hanno segnato un nuovo record per Marcello Bravo: 11 candidature personali, il numero più alto mai raggiunto da un singolo performer nella storia del premio. Un traguardo che testimonia la sua costante evoluzione artistica e la qualità del lavoro svolto insieme a Little Caprice Dreams.
Abbiamo avuto la fortuna di poter fare qualche domanda a Marcello Bravo per approfondire questo straordinario momento della sua carriera e conoscere meglio l’uomo dietro al performer.

Ciao Marcello, innanzitutto grazie! Come stai e che momento stai vivendo nella tua vita?
Ciao ragazzi, spero stiate bene! Per me (e per noi) è un piacere fare questa intervista. Al momento viviamo in Repubblica Ceca, vicino al confine con l’Austria. Abbiamo un bellissimo pezzo di terra con una casa accogliente e tutto ciò di cui abbiamo bisogno, proprio nel cuore dei vigneti. La zona si chiama Moravia Meridionale, è un luogo speciale qui in Repubblica Ceca, noto per la natura e la produzione di vino.
Nei dintorni c’è anche un grande lago dove possiamo praticare tanti sport, e una piccola montagna – o meglio, una grande collina – che ricorda i paesaggi tra Austria e Italia. Ci troviamo benissimo: le persone sono cordiali, ci rispettano e ci apprezzano. Siamo davvero felici, in salute, e le cose stanno andando anche meglio di quanto avessimo mai immaginato.
Sono uscite da poco le nomination per gli XMA Europa Awards, e tu – insieme a tua moglie e partner lavorativa Little Caprice e alla vostra casa di produzione Little Caprice Dreams – siete stati candidati in decine di categorie. Tu, in particolare, sei in corsa per 11 premi: un record assoluto. Cosa significa per voi questo traguardo?
Siamo felicissimi e orgogliosi di ogni singola nomination, sia di quest’anno che di quelle ricevute in passato. Essere presenti in quasi tutte le categorie è incredibile, significa che stiamo facendo un ottimo lavoro. Lo stesso vale per Caprice: è una vera leggenda. Restare così a lungo ai vertici è qualcosa che pochissimi riescono a fare in questo mondo.
Ma dobbiamo anche dire che i premi non garantiscono una vita felice o un equilibrio interiore, né una relazione appagante. La cosa più importante, nella vita, è trovare la pace e la felicità con la persona che ami.
Non è la prima volta che ricevi così tante nomination. Tra gli AVN e gli XBIZ Awards, sei da anni tra i performer più candidati e premiati: un chiaro segno di costanza, qualità e duro lavoro. È questo il vero segreto del vostro successo?
Esatto, siamo davvero fortunati ad avere nomination ogni anno agli XBIZ e agli AVN. Parte del nostro successo sta proprio in ciò che hai menzionato: lavoro duro e qualità. Ma per noi, i valori più importanti sono anche tatuati sul mio avambraccio sinistro. Sono quattro frasi che rappresentano il nostro modo di vivere:
- Mai arrendersi
- Avere una mente aperta a nuovi punti di vista
- Essere utili
- L’arte è libertà
Sono i quattro pilastri su cui ci concentriamo ogni giorno.

Quali sono le cose più importanti che un performer o un produttore deve fare durante l’anno per essere preso così tanto in considerazione durante la stagione dei premi?
Se un performer me lo chiedesse, gli direi prima cosa non fare. Il successo arriva da sé, se lavori duramente e riesci a trasmettere emozioni al pubblico. Alla fine, sono i fan che ti rendono famoso. La produzione ti fa girare le scene, ma tutto dipende da te.
Non fare ciò che non ti senti di fare. Non accettare tutto solo per soldi. Non fidarti di chiunque in questo settore: pensa due volte a cosa giri, con chi lo fai e che tipo di contratto firmi. E non credere che fare scene estreme o “spinte” ti farà arrivare più velocemente al successo.
Come vivi la “stagione dei premi”? Le nomination e la possibilità di vincere ti motivano a lavorare di più o le vivi come un bonus secondario?
La nostra motivazione è la passione per il sesso, non il desiderio di vincere premi. I premi non ti rendono felice per tutto l’anno. Quello che ci spinge è creare film, far eccitare e divertire i nostri fan, offrire un momento di evasione dalla realtà in un modo sicuro e piacevole. La vita, lo sappiamo, non è facile per nessuno.
Hai svolto tantissimi lavori, sia prima che dopo l’ingresso nel porno. Ti abbiamo visto come attore, regista, produttore e molto altro. Qual è il ruolo che ti piace di più? E in quale pensi di essere più bravo?
Sono sempre stato un tuttofare, capace di adattarmi a molte situazioni. Da quasi calciatore professionista, ho giocato in 2-3 ruoli diversi. Poi, come artista da palcoscenico, ho fatto spettacoli con il fuoco, acrobazie aeree, pole dance, spettacoli coreografici… Ho anche creato show per altri, montato la musica, diretto la scena.
Nel porno riesco a ricoprire ogni ruolo al 100%: attore, regista, sceneggiatore, montatore. Mi occupo dell’audio, delle riprese, della fotografia, della luce, del casting, del marketing, delle modifiche al sito, della grafica.
Questa versatilità ci ha permesso di creare la nostra produzione. Mentre le grandi aziende hanno team di decine di persone, noi siamo solo in due – io e mia moglie – più uno sviluppatore e Fever, che ci aiuta con newsletter e voiceover. Ed è così che è nata Little Caprice Dreams.

Insieme a tua moglie gestisci una produzione di grande successo, Little Caprice Dreams. Quanto è difficile avere una produzione propria e quali sono gli aspetti più complicati da gestire?
All’inizio la parte più complessa è stata capire cosa serva davvero a un sito web. Sul set sapevo già come muovermi, ma ho imparato tanto osservando le grandi produzioni con cui abbiamo lavorato.
Ora che sappiamo esattamente cosa ci serve e abbiamo iniziato a produrre film più grandi, la parte più difficile per me è essere attore e regista allo stesso tempo. Devo allestire le luci, spiegare al cameraman cosa voglio, dare indicazioni all’attore o all’attrice, e poi… entrare in scena. Tenere tutto sotto controllo mentre reciti non è facile. A volte il cervello va in tilt, ma me la cavo. Di solito un attore recita e basta, un regista dirige e basta. Io faccio entrambe le cose contemporaneamente, ed è una cosa abbastanza rara.
Ah, e tengo a sottolinearlo: Little Caprice Dreams è, prima di tutto, una produzione familiare. Siamo una realtà a bassissimo budget. Giriamo scene complete in 3-4 ore. I performer adorano lavorare con noi perché siamo veloci ed efficienti, sappiamo cosa vogliamo. Il tempo è denaro, e noi lo rispettiamo. Le grandi produzioni spendono dieci, venti volte più di noi per una scena, ma anche noi otteniamo ottimi risultati. E ne vado molto fiero.
Parli sempre benissimo di Little Caprice come moglie, partner e performer, quindi non ti chiediamo di ripeterti. Ma c’è qualcosa di lei che secondo te viene sottovalutato o poco riconosciuto dall’industria o dai fan, e che invece meriterebbe più attenzione?
Assolutamente niente. Ha raggiunto tutto quello che si può ottenere in questo settore.
Tre volte Performer of the Year agli AVN, tre volte Miglior Scena Lesbo, premiata agli XBIZ… abbiamo più di 50 premi in casa, sicuramente. È stata per cinque anni sotto contratto con X-Art, all’epoca la miglior produzione. È stata la prima Vixen Angel europea. Ha fondato la sua casa di produzione, Little Caprice Dreams. È apparsa su tutte le copertine delle riviste erotiche: Penthouse, Hustler, Playboy, AVN… Ha lavorato nella moda e in TV.
Tutto il mondo la conosce dai suoi film da quando ha iniziato nel 2008 (con una breve pausa fino al 2010). Su OnlyFans è nello 0.09% dei creator più seguiti. Ha una fanbase enorme.
Sinceramente… più di così non si può fare.

Sei in questo settore da tanti anni e ne hai visto i cambiamenti. Qual è, secondo te, la differenza principale rispetto al passato? E come sta il porno europeo oggi: è in crescita o in declino?
Dipende dai punti di vista: quello dell’attore e quello del produttore.
Dal lato attoriale: una volta, per entrare nel mercato americano, bisognava essere davvero bravi. Era molto più difficile. Solo i migliori ce la facevano. Ora, grazie al web, è più facile connettersi con il mercato USA. E le modelle possono avviare il loro business tramite piattaforme come OnlyFans.
Dal lato produttivo: è più difficile trovare attrici, perché molte ormai si concentrano sulla propria carriera da creator. Noi per fortuna abbiamo ottimi contatti, lavoriamo in fretta e realizziamo scene candidate ai premi, quindi i performer vogliono lavorare con noi.
Secondo me l’industria è ancora in crescita, e anche noi cresciamo. Ma è tutto più difficile rispetto a prima. Fare soldi non è più così facile. Però i contenuti di qualità vendono sempre.
Concedici un po’ di orgoglio nazionale! Sei candidato come Male Performer of the Year insieme al “nostro” Christian Clay, vincitore delle ultime due edizioni. Chi è il favorito secondo te quest’anno? E cosa pensi di Christian come performer?
Sai, è sempre una questione di punti di vista: chi vince un premio o chi viene considerato il migliore dipende da molti fattori. Abbiamo ottimi performer in Europa, e tanti di loro meriterebbero il titolo.
Chi lavora spesso con grandi produzioni ha più possibilità di vincere. Io invece lavoro principalmente per la mia produzione, e questo rende tutto un po’ più difficile, ma è la strada che ha più senso per me.
Su Chris non servono parole: è già una leggenda, proprio come Caprice. Merita sempre di vincere.
E infine: che rapporto hai con l’Italia e con i performer italiani?
Adoro l’Italia. La musica, lo stile vintage, le Vespe, le ragazze sexy, il cibo… è un Paese fantastico.
E sì, ci sono nuove ragazze italiane molto promettenti nel settore. La mia preferita è Eva Generosi. Abbiamo lavorato insieme tre o quattro volte, e ogni volta abbiamo girato delle scene incredibili.

Le 11 nomination agli XMA Europa Awards 2025 rappresentano solo l’ultimo capitolo di una carriera straordinaria che ha visto Marcello Bravo evolversi da artista di spettacolo a icona dell’adult europeo. Con Little Caprice al suo fianco, ha dimostrato che è possibile costruire un impero basato su qualità, efficienza e passione sincera, senza dimenticare mai che dietro ogni premio c’è soprattutto l’amore per quello che si fa e per la persona con cui lo si condivide.

