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Con la fine dell’estate si sono svolti gli XMA Europa Awards 2026, il corrispettivo del Vecchio Continente della manifestazione statunitense. Lo scorso 13 settembre, infatti, le migliori pornostar europee del panorama internazionale si sono riunite ad Amsterdam per la cerimonia più attesa del settore in Europa. Tra le tante categorie in gara, una delle più prestigiose è quella per la Female Performer of the Year, che celebra l’eccellenza assoluta delle attrici che hanno segnato l’ultimo anno dell’industria adult nel circuito continentale.

Va chiarito cosa si intende qui per “europee”: la categoria, nata nel 2018 con gli XBIZ Europa Awards (oggi XMA Europa Awards dopo il rebranding), premia le performer che hanno costruito la propria carriera lavorando con il mercato e le case di produzione europee, a prescindere dal Paese di nascita. Non a caso, tra le migliori pornostar europee di questa edizione figurano anche interpreti sudamericane come la venezuelana Agatha Vega, vincitrice nel 2024 e prima artista non nata nel continente a conquistare il titolo.

In questa lista delle migliori pornostar europee del 2026 compaiono sia nomi che hanno già sollevato l’ambita statuetta, come la campionessa uscente Eve Sweet, sia altre a caccia della prima vittoria, come l’italiana Sara Diamante; non mancano leggende del porno continentale come Little Caprice e Tiffany Tatum. A spuntarla, alla fine dei giochi, è stata però la cilena Catherine Knight.

Di seguito analizziamo le 15 pornostar europee selezionate dagli XMA Europa Awards 2026 per la categoria Female Performer of the Year, ripercorrendo per ciascuna nomination, scene candidate e riconoscimenti conquistati:

  • Amirah Adara
  • Clemence Audiard
  • Little Caprice
  • Milan Cheek
  • Alexis Crystal
  • Anna de Ville
  • Leya Desantis
  • Sara Diamante
  • Britney Dutch
  • Angelika Grays
  • Catherine Knight
  • Clara Mia
  • Eve Sweet
  • Tiffany Tatum
  • Agatha Vega

Amirah Adara

La prima candidata è la pornostar Amirah Adara (Budapest, Ungheria – 18 febbraio 1992), già vincitrice del premio nel 2018, all’avvento della sua prima edizione. In occasione di questa manifestazione, l’attrice ungherese è stata co-conduttrice della serata insieme alla pornostar britannica Ella Hughes; inoltre ha fatto l’en plein di candidature, conseguendone ben 9 (di cui 2 per la Best Sex Scene – Virtual Reality e 2 per la Best Sex Scene – Lesbian). Di queste, Amirah ha vinto l’XMA per Best Sex Scene – Orgy/Group grazie a Hardcore Gangbangs: Maledom e per la Best Sex Scene – Feature grazie a Clash of the Vikings (quest’ultimo girato insieme a Xander Corvus e Catherine Knight).

Clemence Audiard

Clemence Audiard (Mosca, Russia – 5 gennaio 1993), francese d’adozione, è una delle pornostar più in fermento del momento, anche grazie al recente lancio di Clemence Crave, la sua stessa casa di produzione di cui ci ha raccontato in un’intervista rilasciataci in esclusiva. In questa edizione, Clemence Audiard è andata in doppia cifra di candidature, arrivando ben a 11, di cui 3 soltanto per la Best Sex Scene – Lesbian. Alla fine, però, è stata premiata la sua nuova avventura, dato che le è stato consegnato l’XMA Europa Awards per la Director of the Year – Individual Work, ottenuto grazie a No Way Back (prodotto, per l’appunto, da Clemence Crave).

Little Caprice

Segue, in ordine alfabetico, Little Caprice (Brno, Repubblica Ceca – 26 ottobre 1988). Già vincitrice di tre AVN Awards, in qualità di International Female Performer of the Year, l’attrice hard ceca non è riuscita a ottenere il corrispettivo XMA. Quest’anno, Little Caprice ha guadagnato soltanto due nomination come singola attrice (la presente e quella per la Best Sex Scene – Virtual Reality per Virtual Reality The Movie: Little Caprice & Carolina Guerrero) mentre con la sua casa di produzione – Little Caprice Dreams – ne ha ricevute ben sei, confermandosi una delle case europee più rappresentative del momento. Purtroppo per lei, alla fine, non è riuscita a vincere neanche un titolo personale.

Milan Cheek

Milan Cheek (Kropivnitskiy, Ucraina – 28 luglio 1999) è un’attrice hard attiva dal 2023. Tra le più “recenti” di questa lista, ha già iniziato a distinguersi e spiccare, riuscendo a collaborare con alcune delle etichette più blasonate d’Europa e non, tra cui la Vixen Media Group. In occasione dell’edizione appena trascorsa, Milan Cheek ha ottenuto – oltre alla presente – altre 3 nomination: Best Sex Scene – Virtual Reality, Best Sex Scene – Orgy/Group (Mixed) e Best Sex Scene – Lesbian. Tuttavia, in nessuna delle elencate, la pornostar ucraina è riuscita a spuntarla, rimandando il successo alla prossima edizione.

Alexis Crystal

Proseguiamo la nostra rassegna con Alexis Crystal (Praga, Repubblica Ceca – 1 gennaio 1993). Nonostante abbia girato più di 1300 scene, non è mai riuscita a ottenere un successo nella categoria di riferimento. Alexis Crystal – oltre alla presente – ha ricevuto 4 candidature, di cui 2 per la Best Sex Scene – Feature. Purtroppo per lei, però, neanche una delle nomination si è alla fine trasformata in una vittoria. Ciò comunque non intacca la sua lunga carriera, costellata di produzioni di grande livello artistico fin dai primi passi, mossi all’età di 18 anni.

Anna de Ville

A metà lista si trova l’unica performer statunitense della categoria: Anna de Ville (Portland, Oregon, USA – 24 aprile 1997). Nata negli Stati Uniti ma residente a Praga, Anna de Ville ha costruito la sua carriera anche nel mercato europeo, diventando – con più di 1100 scene girate – uno dei volti più riconoscibili del porno hardcore del continente. L’unica nomination ricevuta da questa poliedrica attrice è proprio per la categoria in questione (che purtroppo non è riuscita a ottenere). La De Ville, a prescindere, si conferma un’icona dell’hardcore, viste le multiple presenze sul set in tema di Gang Bang, DAP, TAP, pissing e anche pratiche più estreme.

Leya Desantis

Leya Desantis (Bucarest, Romania – 17 luglio 2002) è attiva dal 2024. Per questi XMA Awards, la pornostar rumena ha ricevuto sette candidature, ma non tutte differenti tra loro, anzi. La categoria in cui ha spiccato di più in assoluto è stata quella dedicata alla Best Sex Scene – Virtual Reality, in cui ha concorso con 4 scene diverse: Threesome With Josephine Jackson & Leya Desantis, KPop Demon Hunters: A XXX Parody (con anche Catherine Knight), Euro Trip: Shared Luggage e Extra for Breakfast. Sfortunatamente per lei, però, nessuna di queste ha vinto, lasciando questa promettente performer per ora senza trofei.

Sara Diamante

Sara Diamante (Milano, Italia – 23 ottobre 2001) è l’unica italiana in gara. Ex studentessa della facoltà di Medicina a Pavia, ha lasciato gli studi per dedicarsi completamente alla carriera da content creator per adulti. Sara Diamante è molto apprezzata anche oltreoceano, avendo girato con case di produzione come Brazzers. Sara è molto gettonata anche su PornHub, essendo listata alla posizione n. 53 e vantando 91,1M di visualizzazioni (iconica la sua collaborazione con Gattouz0). Quest’anno per lei, però, non sono arrivate altre candidature al di fuori della presente.

Britney Dutch

Britney Dutch (Amsterdam, Olanda – 4 ottobre 2004) ha già vinto il premio Best New Performer agli XMA Europa Awards 2025. Seppur non sia riuscita a fare il salto di categoria di premio, comunque è stata capace di distinguersi nel settore. Nonostante abbia ottenuto solo la candidatura per la performer internazionale capace di spiccare tra le altre, il suo portfolio artistico ha continuato a crescere sia in quantità che in qualità. La sua carriera la vede brillare, in particolare, nelle scene di sesso anale: non è un caso che sia apparsa più volte sia su Tushy che su Tushy Raw.

Angelika Grays

Angelika Grays (Kiev, Ucraina – 22 febbraio 1992), dopo aver accresciuto la propria fama in Europa, si è trasferita negli Stati Uniti per proseguire la propria carriera da pornostar. L’attrice dagli occhi di ghiaccio, in questa edizione, ha collezionato un totale di 6 candidature, 2 delle quali peraltro ricevute per la Best Sex Scene – Lesbian, grazie a My Only Love e Looking Good. Stante la sua forte presenza scenica, comunque, gli XMA Awards 2026 non l’hanno premiata. Continua quindi la sua collezione di nomination: prima o poi arriverà la vittoria, potrebbe essere solo questione di tempo.

Catherine Knight

Finalmente giungiamo alla vincitrice. Catherine Knight (Curicó, Cile – 18 maggio 1993), già da tempo in piena ascesa e indicata altre volte su queste pagine come papabile vincitrice, è finalmente riuscita a ottenere l’ambita statuetta, diventando peraltro la seconda sudamericana di sempre a vincerla. L’attrice hard cilena – che di recente ha anche avviato il suo progetto Knight House – ha vinto sia l’XMA per la Female Performer of the Year che quello per la Best Sex Scene – Feature, grazie a Clash of the Vikings (Digital Playground).

In totale per lei sono arrivate 9 candidature, di cui 2 per la Best Sex Scene – All-Sex. Comunque, con questo trofeo, Catherine Knight ha piazzato le basi per puntare ancora oltre: che il prossimo passo sia uno showcase interamente dedicatole? Lei, intanto, non si ferma e continua a regalare scene entusiasmanti ai fan, come la sua recente scena con Mannie Coco per MILFY.

Clara Mia

Clara Mia (La Ciotat, Francia – 10 settembre 2000) è uno dei volti più conosciuti della scuderia Dorcel. La pornostar francese, non a caso, oltre alla presente candidatura, ne ha ricevuta una seconda per la Best Sex Scene – Lesbian proprio grazie a Dating Vol. 2, scena GG firmata Dorcel. Purtroppo per lei non è riuscita a bissare il successo del 2025, anno in cui aveva vinto l’XMA Awards per la Best Acting, oltre che per la miglior orgia grazie all’iconica scena di gruppo dal titolo Pigalle.

Eve Sweet

Non poteva mancare nemmeno la campionessa uscente del 2025: Eve Sweet (Bucarest, Romania – 8 aprile 1995). Icona del porno europeo, volto noto delle produzioni Vixen, questa pornostar – in occasione dei presenti XMA – ha collezionato 4 candidature: 1 per la presente categoria, 1 per la Best Sex Scene – Vignette, 1 per la Best Sex Scene – Orgy/Group (Female-Led) e 1 per la Best Sex Scene – Lesbian. A sorpresa di tanti, quest’anno nessuna delle nomination è stata convertita in una vittoria: un motivo in più per mantenere alta la qualità delle proprie produzioni e rifarsi nell’anno che verrà.

Tiffany Tatum

Andiamo in chiusura di rassegna con Tiffany Tatum (Budapest, Ungheria – 14 agosto 1997), la due volte XMA Female Performer of the Year. Il volto internazionale XMA del 2022 e del 2023, in occasione della corrente manifestazione, è stata nominata per 3 categorie: oltre a quella in esame, Tiffany è stata candidata per la Best Sex Scene – All-Sex e per la Best Sex Scene – Virtual Reality. Alla fine, comunque, non ha concluso la serata a mani vuote, dato che la giuria l’ha insignita dell’XMA per la Best Sex Scene – Virtual Reality grazie a New Year Fantasy (con Black Angel e Michael Fly).

Agatha Vega

Agatha Vega (Caracas, Venezuela – 31 ottobre 1997) è la vincitrice del 2024 della categoria di riferimento ed è stata anche la prima non europea a ottenere il premio. La sudamericana in questione ha comunque ricevuto 6 candidature, riuscendo a portarsi a casa la statuetta per la Best Sex Scene – Orgy/Group (Mixed). Ciò è avvenuto grazie a Knockout Babes Fuck Two Cops on Duty, video firmato Blacked Raw, dove ha condiviso il set con Ella Hughes, Terry Banks e Shadow Dimitri (premiato tra l’altro come Male Performer of the Year).

Le 15 migliori pornostar europee del 2026 secondo XMA rappresentano l’eccellenza del settore continentale. Da veterane pluripremiate come Tiffany Tatum e Eve Sweet a performer emergenti come Britney Dutch, la selezione dimostra la ricchezza del talento europeo. Queste candidate sono la punta di diamante del panorama delle eccellenze riconosciute dagli XMA Europa Awards 2026 del 13 settembre ad Amsterdam.

Quale di queste pornostar europee vi ha colpito di più per le nomination ottenute? E quale incarna meglio secondo voi l’eccellenza del panorama adult continentale?