Aylo, società proprietaria di PornHub, ha recentemente aggiornato l’algoritmo di raccomandazione e scoperta dei contenuti della piattaforma, scatenando forti proteste da parte dei creator più seguiti. Nonostante l’azienda abbia presentato la modifica come un miglioramento per “aiutare i creator a costruire una fanbase fedele“, le reazioni di alcuni dei performer con i guadagni più elevati sono state decisamente negative, con cali di entrate fino al 50%.
Come è cambiato l’algoritmo di PornHub
La nuova strategia di PornHub rappresenta un cambio di paradigma rispetto al sistema precedente. Prima dell’aggiornamento, i contenuti caricati sulla piattaforma registravano un picco di visualizzazioni nelle prime ore dopo la pubblicazione, seguito da un rapido calo di interesse che li faceva “scomparire” tra i milioni di video già indicizzati.
Il nuovo algoritmo, invece, è progettato per funzionare come una “combustione lenta” (slow burn), distribuendo le visualizzazioni in modo più uniforme nel tempo. Secondo quanto spiegato da Aylo in un post dedicato ai membri del programma creator, “i vostri contenuti continueranno a essere raccomandati agli utenti interessati nel tempo, piuttosto che nelle prime ore o giorni”. L’obiettivo è rendere i video “evergreen”, mantenendoli rilevanti e idonei per le raccomandazioni anche molto tempo dopo la data di caricamento.
Nel blog post pubblicato il 5 agosto 2025, PornHub ha dettagliato i quattro benefici principali del nuovo sistema: crescita sostenuta con maggiore portata oltre il periodo iniziale di upload, ricavi più stabili attraverso un flusso costante invece di picchi seguiti da cali, fanbase più forte grazie all’abbinamento con spettatori più propensi ad apprezzare il contenuto, e premi per la consistenza con boost di visibilità per chi carica regolarmente. La piattaforma raccomanda inoltre ai creator di caricare almeno una volta a settimana per massimizzare la visibilità.
Le proteste dei creator: perdite drammatiche

Le testimonianze di alcuni dei creator più seguiti della piattaforma rivelano un impatto economico significativo. Jak Knife, vincitore del premio Most Popular Male Performer ai PornHub Awards 2025, ha denunciato su X una situazione allarmante:” La maggior parte dei miei guadagni arrivava dai video popolari che venivano messi in evidenza, ma con il nuovo algoritmo che ha praticamente eliminato la sezione dei contenuti in primo piano, i miei guadagni sono calati di oltre il 50% negli ultimi due mesi”.
Knife, che insieme alla partner Elly Clutch vanta un totale di 1,3 miliardi di visualizzazioni sulla piattaforma, ha sottolineato come “prima riuscivo a mantenere guadagni stabili ogni mese per oltre un anno”. La sua partner, vincitrice dei premi Most Popular Female Newcomer nel 2024 e Nicest Pussy ai PornHub Awards 2025 e che ha recentemente debuttato nel porno mainstream con Brazzers, ha rincarato la dose: “Questo nuovo algoritmo di PornHub è davvero uno schiaffo in faccia ai loro creator di punta. Non ho più motivo di caricare altri contenuti”.

Il creator ha aggiunto una critica al comportamento della piattaforma: “PornHub spinge continuamente i creator a pubblicare sempre più contenuti, promettendoci maggiori guadagni in base a quanto carichiamo, ma ora sembra che stiano penalizzando proprio quei creator che li hanno ascoltati e hanno lavorato duramente per pubblicare costantemente e costruire un pubblico”.
Pur denunciando le perdite, Knife ha comunque bilanciato le sue critiche, sottolineando che “PornHub ha fatto moltissimo di recente per migliorare il sito e renderlo un posto sicuro e conveniente per consumare e produrre contenuti per adulti, ma alcuni di questi cambiamenti stanno rapidamente allontanando alcuni dei loro top creator“.

Anche Cami Strella, altra performer di spicco, ha condiviso preoccupazioni simili, spiegando come l’aggiornamento abbia “tolto la motivazione alla maggior parte di noi che pubblicavano regolarmente”. La creator ha raccontato un caso emblematico: “Ho caricato il mio primo video anale, che è anche il più lungo che abbia mai fatto, con tanto di cumshot finale, ed è diventato il mio contenuto con i risultati peggiori di sempre. Non sta ottenendo visualizzazioni e non sta raggiungendo il pubblico giusto – i miei guadagni da PornHub non sono mai stati così bassi”.
La difesa di Aylo: algoritmo per audience “più ricettive”
Un portavoce di Aylo ha difeso la piattaforma e gli aggiornamenti dell’algoritmo, sottolineando come l’azienda sia “in contatto con tutti i creator che si sono espressi pubblicamente”. Secondo la società, “questo aggiornamento aiuterà i creator a far abbinare i loro contenuti con audience più ampie rispetto a prima attraverso un sistema di raccomandazioni più sofisticato”.
L’obiettivo dichiarato è “migliorare l’esperienza di visione fornendo contenuti più rilevanti e diversificati agli utenti”, un cambiamento progettato non solo per beneficiare gli utenti ma anche per “dare potere ai creator collegando il loro lavoro con le audience più ricettive”. Il portavoce ha aggiunto che “il nuovo focus sulla rilevanza regionale e linguistica assicura che molti altri creator stiano ora vedendo un maggiore coinvolgimento da parte di audience che apprezzano davvero e si connettono con i loro contenuti”.
PornHub ha inoltre precisato che i creator possono ancora ottenere i vantaggi tradizionali di essere in homepage, ma l’algoritmo offre ora opportunità aggiuntive di visibilità. Secondo la nota ufficiale, i creator che caricano regolarmente dovrebbero vedere “ancora più boost di visibilità” – una promessa che contrasta nettamente con le esperienze riportate dai top performer che lamentano di essere stati “puniti” proprio per la loro costanza negli upload.

Due velocità diverse: emergenti e piccoli creator non protestano
Non tutti i performer stanno sperimentando gli stessi problemi. Ria Bentley, creator transgender, ha riferito ad AVN di non aver notato cambiamenti significativi: “Per quello che posso vedere, tutto è rimasto uguale”. La creator, che carica una o due versioni condensate dei suoi video ogni mese e mantiene circa 13.000 iscritti con 4 milioni di visualizzazioni, non ha registrato variazioni sostanziali nelle performance.
Anche Scott Trainor, creator emergente che carica contenuti quattro volte a settimana, ha confermato un impatto minimo: “Per me non cambia nulla. A meno che un video non venga messo in evidenza, i risultati sono sempre scarsi, ma sono ancora relativamente sconosciuto”. Secondo le fonti di AVN, altri performer emergenti non stanno registrando cambiamenti immediati né nella portata né nei ricavi.
L’aggiornamento dell’algoritmo di PornHub evidenzia le sfide che le piattaforme di contenuti per adulti devono affrontare nel bilanciare le esigenze degli utenti con quelle dei creator. Mentre Aylo sostiene che i cambiamenti porteranno benefici a lungo termine attraverso una migliore corrispondenza tra contenuti e audience, resta da vedere se i creator di punta continueranno a utilizzare la piattaforma con la stessa intensità o se cercheranno alternative più redditizie.


