Da assistente di piloti di Formula 1 in giro per i circuiti di tutto il mondo a performer nel settore adult: la storia di Rebecca Costa è tutt’altro che convenzionale. Italo-croata, 33 anni, Rebecca ha lavorato per anni con il team Ferrari, occupandosi di assistenza ai piloti e catering, selezionata per la sua straordinaria capacità di parlare sette lingue. Un lavoro che l’ha portata a viaggiare in ogni angolo del pianeta e a incontrare volti celebri del motorsport, prima di compiere una scelta radicale che ha stupito molti.
A 30 anni Rebecca ha debuttato nel porno professionale con Pinko, girando diverse scene per la prestigiosa serie Glamour Dolls sotto la direzione della regista Claudia Ross e accanto a performer di spicco come Christian Clay. Un ingresso nel settore nato quasi per caso – grazie a un amico che conosceva un regista – ma mosso da una passione genuina: “Il sesso nella mia vita è sempre stato importante e volevo trasformarlo in un lavoro“, ci racconta.

Dopo questa prima intensa esperienza, Rebecca Costa ha scelto di prendersi una pausa per riflettere e ricaricare le energie. Ma nel 2025 è tornata con rinnovata determinazione: oggi si esibisce in spettacoli dal vivo in tutta Italia grazie alla collaborazione con l’agenzia Moastar, gestisce un profilo OnlyFans dove propone contenuti dedicati come masturbazione e squirting, e sta per lanciare un progetto molto particolare – una linea di bottigliette contenenti la sua “essenza“.
Ma non è tutto, Rebecca è in contatto con Rocco Siffredi per una collaborazione che promette di essere una svolta nella sua carriera. “Avere l’opportunità di lavorare col grande Rocco mi emoziona molto, sarebbe una vetrina che mi mette in mostra nel mondo dell’hard“, confessa con entusiasmo.
In questa intervista, Rebecca Costa ci racconta il suo percorso senza mezzi termini. Dalla scelta di lasciare Ferrari, ai giudizi subiti, dalle emozioni del primo set con Christian Clay ai suoi show dal vivo dove il pubblico rimane “basito” dalla sua tecnica di squirtare a comando. Un viaggio tra professionalità, passione e voglia di essere sempre padrona delle proprie scelte.

Prima di entrare nel porno lavoravi in Ferrari. Cosa facevi esattamente? E cosa ti piaceva di quel lavoro?
Ho iniziato la mia esperienza in Formula 1 col team Ferrari molto giovane: è stata un’esperienza fantastica perché mi ha permesso di viaggiare in tutto il mondo e conoscere tante persone famose nel mio ruolo di assistente al pilota e catering. Sono stata scelta per la mia abilità di parlare 7 lingue diverse, ho girato tutti i circuiti del mondo ed è stato un lavoro duro ma fantastico.
Quali sono state le motivazioni profonde che ti hanno spinta verso il porno? Era una curiosità che avevi da tempo o una decisione più improvvisa?
La motivazione della mia scelta di immergermi completamente nel mondo del porno è stata improvvisa perché un mio caro amico era amico di un regista di film hard e, conoscendo la mia passione per il sesso, mi ha messo in contatto per un provino. Il sesso nella mia vita è sempre stato importante e volevo trasformarlo in un lavoro.
Hai mai subito giudizi particolarmente pesanti o discriminazioni per la tua scelta professionale?
Ovviamente dopo aver intrapreso questo mestiere sono stata molto criticata dalle persone, anche perché la maggior parte ha pregiudizi negativi su chi fa questo mestiere. Ho perso molte amicizie femminili a causa del mio lavoro e le amicizie maschili sono cambiate nei miei confronti, ma io sono una persona molto tosta quindi non mi sono lasciata confondere né abbattere dalle cattive parole della gente.
Come ti sei preparata fisicamente e mentalmente per quella prima scena? Eri nervosa?
Nel mio primo set di preparazione anale ero un po’ tesa e impaurita, però ho fatto una preparazione di 10 giorni prima del set, intensa e mirata, a casa mia, per poi arrivare sul set più rilassata e dilatata, anche se comunque sul set un po’ di tensione c’è.

Cosa ricordi di quel primo set? Qual è il ricordo più vivido – positivo o negativo – del tuo debutto?
Il ricordo del primo set: ero nervosa, anche un po’ tesa, ma per fortuna ero stata affiancata da due professionisti come Valerio e Christian Clay che mi hanno tranquillizzata e messa a mio agio.
Christian Clay è un nome molto importante nel porno italiano. Come è stato lavorare con lui per la tua prima volta? Ti ha messo a tuo agio?
Christian Clay è una persona fantastica e un gran professionista nel settore: mi spiegava passo passo quello che dovevo fare e, se mi sentivo in difficoltà, potevo tranquillamente fermarmi e fare una pausa.
Dopo la prima scena, come ti sei sentita? Soddisfatta, sollevata, emozionata?
Dopo la prima scena mi sono sentita ovviamente esausta ma soddisfatta del lavoro svolto. È stata dura perché, essendo la mia prima volta, stare sul set per quasi 7 ore mi ha molto affaticata.
Lavorare con una regista donna ha fatto la differenza per te? Ti sei sentita più compresa o a tuo agio?
Quando andai in America e iniziai a lavorare con la regista Claudia Ross è stato favoloso: lei è una persona fantastica, gentile e paziente, e ovviamente mi sono sentita più rilassata e coinvolta nella situazione. Mi sentivo molto più a mio agio con lei e molto più capita.

Preferisci le scene con una trama oppure quelle più dirette?
Preferisco iniziare il set con la recitazione perché mi piace recitare e creare una storia prima del sesso: così ci si rilassa e si crea più sintonia tra i due performer.
Come è nata la collaborazione con l’agenzia Moastar?
La mia collaborazione con l’agenzia Moastar è stata un arcobaleno a ciel sereno: ho contattato Gianluca perché delle colleghe che già lavoravano con lui si trovavano molto bene, poi quando l’ho conosciuto di persona già al primo impatto mi aveva fatto una buona impressione di essere una brava persona e soprattutto seria sul lavoro, e ci siamo subito trovati bene. Dopo ho iniziato subito a lavorare per lui e tuttora è un piacere proseguire con lui.
Hai ricevuto già dei feedback dagli spettatori dei tuoi show? Come hanno reagito?
Adoro fare spettacolo: essendo ballerina da 10 anni amo ballare e fare show, poi ho una chicca che piace a molti che è squirtare. Quando la gente vede il mio show rimane basita e scioccata dalla mia tecnica di squirtare molto e a comando, e mi hanno sempre fatto tutti dei gran complimenti.
Quali sono le date in programma? Dove potranno vederti i tuoi fan nei prossimi mesi?
Il mio calendario è abbastanza ricco nei prossimi mesi! Sarò in alcuni dei migliori club d’Italia: all’Excelsior di Firenze, allo Showgirl a Bolzano, all’Angelus a Fiorenzuola, al Blackpanther ad Alba in provincia di Cuneo, al Rasmy a Vercelli e all’Alibi di San Fior. Sono tutti locali dove il pubblico è sempre molto caloroso e dove mi piace tantissimo esibirmi. Non vedo l’ora di portare il mio show in giro per l’Italia!

Rocco è una leggenda assoluta del porno. Cosa significa per te poter lavorare con lui?
Avere l’opportunità di lavorare col grande Rocco Siffredi mi emoziona molto, anche perché sarebbe una vetrina che mi mette in mostra nel mondo dell’hard. La nostra collaborazione avverrà a breve, stay tuned!
Che tipo di contenuti proponi su OnlyFans? Sono diversi dalle scene che giri per le case di produzione?
I contenuti che propongo su OnlyFans sono principalmente incentrati sulla masturbazione e lo squirting. Sono anche in procinto di avviare la mia linea di bottigliette ripiene della “mia essenza” da mettere in commercio!
Quali sono i tuoi interessi e passioni al di fuori del lavoro? Come ti piace trascorrere il tempo libero?
Nel mio tempo libero porto avanti un’altra mia grande passione che è quella della cucina. Amo cucinare e mi reputo molto brava: essendo originaria della Romagna preparo ottime tagliatelle, cappelletti e lasagne. Sono da sposare! (ride, ndr).
Pensi che il settore adult stia cambiando in positivo negli ultimi anni? Cosa andrebbe ancora migliorato?
Secondo me negli ultimi anni il settore dell’hard è cambiato un po’ in negativo: una volta il porno era un’arte, ora ha perso un po’ di valore, ma chissà che nel tempo possa ritornare come prima, come ai bei tempi di Moana Pozzi.

Per chi volesse seguire Rebecca Costa, le possibilità non mancano: potete incontrarla dal vivo durante il suo tour di spettacoli che la porterà in tutta Italia per tutto l’anno – il calendario completo delle date è disponibile sul suo profilo Instagram, dove condivide anche aggiornamenti sui progetti in arrivo, dal lancio della linea di bottigliette con la sua “essenza” alla collaborazione con Rocco Siffredi. Per i contenuti più esclusivi dedicati a masturbazione e squirting, invece, Rebecca è attiva su OnlyFans.

