Nel vasto panorama della musica, l’artista Marquinho Kappa, nome d’arte di Marcos Cappato, emerge come un portavoce audace di un messaggio provocatorio attraverso la sua recente creazione musicale, “Ragazza Maliziosa“. Un’opera che si propone di denunciare le condizioni difficili affrontate da coloro che vivono con una disabilità, ponendo particolare attenzione sul tabù della sessualità disabile. Marquinho è un artista molto attivo sui temi legati alla disabilità ed è stato ospite in una puntata del PRN Podcast nella quale abbiamo parlato insieme di sessualità e disabilità.

La canzone accoglie la partecipazione speciale di Camilla Landi, una content creator che ha abbracciato con entusiasmo questa iniziativa. Un tocco sorprendente è la dedica dell’artista all’attrice hard Martina Smeraldi, lodata per la sua forte personalità e determinazione. Marquinho Kappa mette in evidenza la libertà di Martina, mentre lui stesso si sente imprigionato da catene invisibili.

Camilla Landi Sessualità Disabile
Camilla Landi

Attraverso la sua opera, l’autore approva coraggiosamente chi abbraccia la professione di sex worker, comprendendo il peso del pregiudizio che sia loro che le persone disabili affrontano a causa delle loro vite. L’empatia di Marquinho emerge nitida attraverso il parallelo tracciato tra la sua esperienza di disabilità e la vita di chi, come Martina Smeraldi e Camilla Landi, si trova nell’industria dell’intrattenimento per adulti.

Oltre a essere un’opera di provocazione artistica, “Ragazza Maliziosa” si presenta come un catalizzatore di riflessioni profonde sulla sessualità disabile, spingendo il pubblico a riconoscere e rispettare il diritto di ciascun individuo di vivere la propria sessualità senza pregiudizi legati alle condizioni fisiche.

Abbiamo chiacchierato con Marquinho Kappa per farci raccontare di più su questo progetto musicale.

La dedica a Martina Smeraldi è un tocco unico. Puoi condividere il motivo dietro questa scelta e in che modo la sua vita ha permeato il messaggio della tua canzone?
Questo progetto è stato creato per omaggiare la caparbietà nello scegliere un percorso di vita che la facesse felice andando contro i pregiudizi verso chi lavora nel suo settore per poter essere pienamente sé stessa. Ispirato da lei infatti, questo progetto è parte del movimento per il riconoscimento della sessualità disabile come opera di rivendicazione della libertà d’espressione sessuale ed erotica anche in forma artistica.

Qual è il messaggio centrale che desideri trasmettere riguardo al diritto alla sessualità delle persone disabili attraverso la tua musica e il videoclip?
È corretto che una donna possa scegliere la propria professione, vivere ed esprimere la propria responsabilità liberamente nonostante la visione sociale così come è un diritto per le persone disabili, anche se non viene riconosciuta la sessualità per questa categoria.

In che modo la tua identità di artista disabile influenza la tua creazione musicale e il modo in cui affronti tematiche sociali come la sessualità?
Ho creato Marquinho Kappa come progetto artistico per essere libero di raccontare una parte di me che sarebbe stata incoerente con le aspettative sociale a seguito della premiazione di alfiere della Repubblica nel 2018 e liberarmi dalle costrizioni comportamentali istituzionali. Trattare il tema sessualità è una necessità da sempre per questi motivi e non posso più farne a meno.

Puoi condividere qualche dettaglio sul processo di composizione di “Ragazza Maliziosa”? Quali sono state le sfide e le ispirazioni durante la sua creazione?
Il processo creativo nel complesso ha richiesto più o meno un anno e mezzo, la sfida è stata onorare Martina Smeraldi con il rispetto che merita trasmettendo comunque il mio messaggio nel modo migliore
.

Anche Camilla Landi ci ha detto la sua riguardo il progetto e la sua partecipazione.

Qual è stata la tua motivazione nel decidere di collaborare con Marquinho Kappa per “Ragazza Maliziosa”? Cosa ti ha colpito maggiormente del progetto?
La motivazione principale Sicuramente è stata la voglia di Marcos di provare a cambiare un po’ le cose e la sua voglia di mettersi in gioco nonostante tutte le sue difficoltà, quindi è stato facile per me accettare.

In che modo pensi che la tua presenza e partecipazione possano contribuire alla diffusione del messaggio sulla sessualità disabile veicolato dalla canzone?
Credo che la mia presenza dia molta forza al progetto per via della visibilità che sono riuscita a portare,sono difficoltà che posso solo immaginare ma credo che tutti noi dobbiamo dare il nostro contributo per rendere più dignità a tutte le difficoltà altrui.

Come hai vissuto la tua esperienza nella realizzazione del videoclip o di eventuali contenuti correlati a “Ragazza Maliziosa”? Ci sono momenti che ritieni particolarmente significativi o che hai trovato stimolanti dal punto di vista artistico?
Per fortuna tutte le fasi del lavoro si sono svolte con molta sintonia da parte di tutti i membri dello staff quindi è stato “facile” dal l’unto di vista artistico a me piace molto ballare quindi è stato anche molto divertente per me.

In un contesto in cui la sessualità è spesso un argomento delicato, quali speranze hai riguardo alla reazione del pubblico nei confronti di questa iniziativa e alle discussioni che potrebbe suscitare?
Anche se non si direbbe guardando i miei canali, sono una persona molto sensibile e la sofferenza altrui è una cosa che mi fa soffrire veramente tanto, spero quindi che possa far riflettere la gente e portare visibilità a determinate situazioni che spesso non la hanno.

Hai notato cambiamenti nella tua percezione personale riguardo alla sessualità disabile dopo esserti impegnata in questo progetto? In che modo ha influenzato la tua visione sul tema?
Come detto prima sono sempre stata sensibile alle parti che hanno meno voce di altri, avendo vissuto anche io tante situazioni che mi hanno emarginata,quindi mi ha dato più conoscenza sull’argomento ovviamente ma il mio rispetto era già altissimo.