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SfizyDyd non è la classica coppia di creator. Insieme dai banchi di scuola, creano contenuti adult dal 2004 e per diciotto anni lo hanno fatto gratuitamente, solo per passione. Sono considerati da molti tra i pionieri del genere “room service“: quei video iconici con fattorini che hanno fatto milioni di visualizzazioni in tutto il mondo, spesso senza che nessuno sapesse fossero opera loro.

Lei, Sfizy, 42 anni, milanese, è il volto (letteralmente, da poco) della coppia. Lui, Dyd, sta (anche) dietro la telecamera, immortalando le loro esperienze che vanno dall’esibizionismo estremo a contenuti sessualmente espliciti, come ad esempio la recente gangbang che Sfizy definisce “da 5 stelle: pur avendo montato e tagliato diverse parti, il video dura più di un’ora“.

Per anni hanno resistito all’idea di monetizzare, temendo di “sporcare col denaro un gioco foraggiato solo dalla passione“. Poi, due anni fa, un’amica li ha convinti ad aprire OnlyFans dopo un pomeriggio di passione, e il profilo è esploso. Oggi è uno spazio dove condividono live show, contenuti personalizzati e quello che Sfizy chiama “il vero noi“: performance esplicite che spaziano tra video di coppia, threesome, scambi di coppia e gangbang; sempre con un’attenzione all’estetica – i tacchi vertiginosi sono la sua signature, “un’estensione del mio modo di essere” – e all’autenticità. “Lì dentro ci siamo noi, i veri noi, la nostra passione. E poi c’è cuore, una cosa insolita in questo contesto ma per noi fondamentale. Se noi godiamo, godranno anche i nostri fan“, spiega. Un approccio che prende le distanze dai “video di plastica dove tutto è finto, costruito, orgasmi compresi“.

Su Instagram mantengono il contatto quotidiano con una community che li segue con affetto dai tempi dei primi forum, creando quel ponte tra passato e presente che caratterizza tutta la loro storia. Da poco propongono contenuti anche nel loro canale PornHub, continuando a esplorare con la stessa filosofia di sempre: “Accendiamo la telecamera, la differenza è solo questa“.

Recentemente hanno vissuto una prova difficile, che tuttavia hanno saputo trasformare in un momento di forza e consapevolezza. A seguito di una discussione, un fan di lunga data — con cui Sfizy credeva di condividere un’intesa basata sul rispetto — ha infranto quella fiducia diffondendo, senza il suo consenso, un video privato nel quale si intravedeva il suo volto durante un atto sessuale. Dopo il dramma iniziale e l’atroce dubbio di voler cancellarsi da tutto, invece di cedere, Sfizy e Dyd hanno reagito con coraggio, scegliendo di mostrare il volto su OnlyFans. Tramutando così un incubo in un nuovo e inaspettato capitolo della loro vita. La risposta della community? “Un’ondata di affetto incredibile. Ho avuto la conferma che queste persone ci amano per davvero“.

In questa intervista Sfizy ci racconta vent’anni di passione, autenticità e come si mantiene vivo il desiderio in una coppia che condivide tutto, davanti e dietro la telecamera.

Perché avete scelto proprio questi pseudonimi? Cosa rappresentano per voi?

Sfizy è il diminutivo di Sfiziosa… un aggettivo che penso racchiuda perfettamente il mio modo di essere. Dyd è il nick di mio marito, l’acronimo di Dylan Dog, un personaggio dei fumetti che mio marito ama da sempre.

Qual è la vostra filosofia di vita e come si riflette nei contenuti che create?

Ci piace vivere liberi. Se una situazione ci intriga cerchiamo di provarla, senza troppi problemi. Se non ci piace, ed è capitato, rimane comunque un’esperienza. Per noi i contenuti sono una naturale conseguenza di ciò che facciamo nella vita vera da sempre. Semplicemente accendiamo la telecamera, la differenza è solo questa.

Per anni avete creato senza monetizzare. Cosa ti dava in cambio questa attività?

La passione. Questo gioco penso sia il vero segreto della nostra coppia. Non ci siamo mai annoiati un minuto insieme pur stando insieme dai tempi della scuola. Non c’è mai stata la volontà di lucro prima di OnlyFans. Se pensi che postiamo da 20 anni e siamo iscritti a OnlyFans da 2, capisci facilmente che la priorità per noi è sempre stato il divertimento. Poi ovviamente quando c’è stato da monetizzare non ci siamo tirati indietro… ma abbiamo ritardato l’ingresso su OnlyFans proprio per questo motivo.

Per assurdo ci sembrava di “sporcare” col denaro un gioco che era sempre stato foraggiato solo dalla passione. Oggi ovviamente sarebbe ipocrita affermare di non avere anche un interesse economico. I soldini fanno sempre piacere.

Avevate anche uno spazio di dialogo con la community. Quanto contava per te il feedback del pubblico?

Questo è stato per tanti anni solo il mondo di Dyd. Aveva creato anche un forum tutto nostro dove postava di noi, ma non si limitava ai post: c’erano sezioni di musica, film, racconti. Pensa che il rapporto con i nostri migliori amici nacque proprio da un racconto molto intenso che Dyd scrisse sul rapporto col fratello. Quindi un argomento totalmente off topic. Il marito di questa nostra coppia di amici ne rimase molto colpito, ci scrisse e da lì nacque l’amicizia più bella che abbiamo. Che non si limita al gioco: siamo presenti a battesimi e cresime dei loro bimbi. Li abbiamo visti crescere e questa è una storia che trovo magica.

Da questo mondo possono nascere anche veri rapporti d’amore. Penso che sia questo il motivo per cui tantissimi dei fan ci seguono con affetto da anni: perché capiscono che dietro quello che facciamo c’è qualcosa di autentico, reale, un legame che va oltre il sesso.

I vostri video con fattorini sono diventati un genere. Come è nata l’idea?

Nasce tutto dalla mente perversa di Dyd che io amo assecondare. Non so dirti di preciso da dove gli sia nata l’idea, forse da quel senso di potere che prova a vedere altri uomini che mi bramano sapendo che sono e sarò sempre sua. Ovviamente intendo mentalmente… (ride, ndr). Come saprai, fisicamente amiamo non farci mancare nessun tipo di esperienza.

Perché avete scelto l’esibizionismo puro per questi video, senza coinvolgimento sessuale?

Perché ciò che siamo arrivati a fare oggi — threesome, scambi di coppia o addirittura gangbang — è solo l’evoluzione di un lungo percorso. All’inizio non eravamo attratti da questo genere di cose, ci piaceva intrigare per poi divertirci da soli per ciò che riuscivamo a creare. Dopo i famosi room service, appena usciva il cameriere di turno, scopavamo per ore spinti da quella eccitazione appena provata.

Come reagivano le persone? Ci sono reazioni che ricordi particolarmente?

Questa è una domanda divertente. Sotto questo tipo di video c’erano i classici commenti degli spacconi “se mi capita a me ti spacco, ti scopo bla bla bla”. Invece la reazione di tutti – e credimi, ne abbiamo fatti tantissimi – è sempre la stessa… rimangono talmente disorientati che iniziano a balbettare, faticano anche solo a guardarmi. Ed io mi eccito e mi diverto come una matta.

Come siete arrivati su OnlyFans e cosa vi ha convinto a iscrivervi?

Per ragioni lavorative (quello canonico) avevamo deciso di allontanarci da questo mondo. Continuavamo ovviamente con le nostre esperienze ma senza più condividerle. Poi una ragazza con cui giocavamo spesso ci ha consigliato di iscriverci. Disse a Dyd: “per come scopi tu e per come è figa Sfizy, se vi iscrivete spaccate tutto”. Dyd non era per nulla convinto, poi dopo un pomeriggio di fuoco a casa nostra, questa bellissima ragazza, quasi scherzando, prese il computer e aprì l’account davanti a noi. Eravamo tutti e tre nudi e sfiniti e divertiti sul lettone… È nato tutto così.

Cosa rende speciale il vostro OnlyFans rispetto ad altri profili?

Non amo i paragoni, non ne trovo il senso ma posso dire molto chiaramente perché il nostro profilo OnlyFans sia speciale: lì dentro ci siamo noi, i veri noi, la nostra passione, il nostro divertimento, la nostra voglia di sperimentare, di crescere. E poi c’è cuore. Sì, lo so, una cosa insolita in un contesto del genere ma per noi non può mancare. Amo provare piacere e amo infinitamente dare piacere. Condividere le nostre esperienze con i fan vuol dire offrirgli un piccolo momento di distrazione dalle fatiche della vita, dalla routine, dalla noia o semplicemente vuol dire dargli la possibilità di dedicarsi un momento di piacere.

Dovrebbe essere un diritto, non qualcosa di cui vergognarsi. Voglio che con me loro si sentano nel posto giusto. Meritano tutto il mio rispetto e la mia attenzione.

Qual è la differenza emotiva per te tra esibizionismo e performance sessuale esplicita?

Sono due mondi completamente diversi, dove si crea una tensione emotiva diversa ma incredibilmente appagante. Da un lato l’esibizionismo: un gioco privatissimo mio e di Dyd in cui ci piace esibire sfacciatamente il mio corpo. La nostra complicità diventa la chiave per riuscire dove altri mai si cimenterebbero e viviamo insieme quel piacere adrenalinico di infrangere certe regole, di lasciare sbigottiti e ammaliati, di concedersi via via delle sfide più grandi. Ci siamo solo noi due, io che agisco e Dyd che riprende. E poi, lontano anni luce, c’è il mondo spettatore. E vedere quegli sguardi che sono un misto fra indignazione e ammirazione dà un piacere incredibile.

Poi ci sono le performance sessuali esplicite: lì il piacere del corpo diventa l’unico vero protagonista e prende sfaccettature diverse a seconda della tipologia di contenuto. Ci piace lasciarci andare e far sì che emerga il vero trasporto del momento, senza dover per forza star dietro a una trama predefinita. Se noi godiamo, godranno anche i nostri fan.

C’è una scena o un video particolare di cui vai particolarmente fiera?

Senza dubbio la GANGBANG. Dyd aveva perso una grossa somma a poker e mi sono dovuta “sacrificare” per appianare il suo debito. Scenetta a parte, mi sono divertita come una matta. Dyd ha il grosso merito di creare sempre un clima divertente e spensierato durante i video e quella sera è stata straordinaria sotto tutti i punti di vista. C’era un’alchimia pazzesca con tutti i ragazzi ed è venuto fuori il video TOTALE! Ti dico solo che, pur avendo montato e tagliato diverse parti, il video dura più di un’ora. Video da 5 stelle!

Dai video fattorini degli inizi a oggi la vostra attività si è evoluta molto. Qual è stata la situazione più azzardata che avete vissuto?

Ne abbiamo fatte davvero di tutti i colori ma se devo sceglierne solo una direi una recentissima in Giappone. Ho attraversato l’incrocio di Shibuya – per chi non lo sapesse, l’incrocio più trafficato al mondo – con tutte le mie… nudità in bella vista. Ammetto che è stata dura per entrambi, in taxi prima di girare eravamo tesissimi. Con la paura terribile che ci arrestassero. E invece ne siamo usciti vivi ancora una volta… (ride, ndr). Purtroppo su OnlyFans questi contenuti non sono accettati e quindi questo materiale, che consideriamo ATOMICO, non è mai stato postato da nessuna parte. Ma presto troveremo il modo per renderlo pubblico…

Preferite girare con persone comuni piuttosto che creator affermati. Perché?

Torniamo sempre al discorso della passione… non amo criticare nessuno, ma oggi tantissime sono in questo settore solo per l’aspetto economico. E secondo me si vede, si percepisce subito. È molto più semplice trovare il ragazzone smanioso nel mondo “comune”. Amo sentirmi desiderata in modo travolgente, quasi incontenibile. Con chi lo fa come lavoro questa cosa è difficile da trovare. Tolto questo, di eccezioni ce ne sono state diverse e guarda caso con questi sono nate anche grandi amicizie. Se condividi questa passione molto spesso si vive anche sulle stesse “frequenze”.

I tacchi sono sempre presenti. Quanto contano per te esteticamente ed eroticamente?

I tacchi, per me, non sono solo un accessorio. Sono un’estensione del mio modo di essere. Rappresentano l’eleganza, la seduzione, la consapevolezza di sé. E lo ammetto, sono molto viziata… Dyd non perde occasione per accontentare ogni mio desiderio e se parliamo di tacchi… casco bene! È quasi più intrigato di me. D’altronde cosa c’è di più sensuale di un piedino perfettamente curato che con disinvoltura indossa un elegantissimo tacco blade?

C’è differenza tra il sesso che fate in privato e quello davanti alla camera?

Differenze sostanziali poche. Come ti spiegavo prima, per noi OnlyFans è solo una naturale conseguenza di ciò che facciamo nella vita di tutti i giorni. Se devo trovarti una differenza vera è che nella vita di tutti i giorni abbiamo molte più esperienze con ragazze rispetto a quanto postiamo. Dyd è molto più fortunato di quanto appare (ride, ndr). I motivi sono semplici: primo perché sono amiche con cui giochiamo per divertirci e che non vogliono assolutamente comparire nei video, e secondo perché essendo io la protagonista principale… i fan amano vedermi alle prese con i cazzi e meno con le patate.

Siete insieme da tantissimi anni. Qual è il segreto per mantenere viva la passione?

Potrei scriverti un romanzo ma non penso sia il caso. Siamo cresciuti insieme sotto ogni aspetto, bello e brutto. La vita ci ha donato drammi enormi e felicità indescrivibili. Ci siamo sempre tenuti per mano senza lasciarla per un solo secondo. Siamo una mente sola che vive in due corpi separati. Per questo non abbiamo gelosie o insicurezze… Gli altri o le altre sono solo giocattoli… i piaceri del corpo non potranno mai intaccare le certezze della mente.

C’è ancora spazio per la passione pura o è tutto troppo commerciale?

Ne ho già accennato in un’altra risposta. Penso che la passione ne sia rimasta pochissima. Non amo fare come i classici adulti “ai miei tempi era meglio”, però in questo caso un po’ lo penso. Per noi era passione e divertimento, ora è quasi solo interesse. E ci mancherebbe, ci siamo dentro totalmente anche noi, quindi non voglio denigrare la categoria in alcun modo. Diciamo che fatico a capire come una persona si possa eccitare a vedere video di plastica dove tutto è finto, costruito ed organizzato, orgasmi compresi.

Come è cambiata la tua sessualità in vent’anni di attività?

In tutti questi anni la mia sessualità è cambiata totalmente, ma quel che più conta è che io son rimasta sempre io. Dyd dice spesso che è questo il mio segreto. Restare aderente ai nostri valori mi ha permesso di scoprirmi senza fretta, senza presunzione, senza rendermi davvero conto del cambiamento. Dyd è la persona che con naturalezza innata ha forgiato con amore la mia consapevolezza di donna che ama il sesso, mi ha fatto intravedere un mondo che poi abbiamo scelto insieme, con curiosità e passione, e mi ha accompagnata sempre tenendomi per mano alla scoperta di un mondo che tutti meriterebbero. Nessuno dovrebbe vergognarsi di provare piacere.

Recentemente avete vissuto un tentativo di ricatto. Cosa è successo esattamente?

È un argomento molto fresco che mi fa ancora male. Non c’è molto da dire, mi sono fidata e ho sbagliato a farlo. Ma amo vedere la vita in modo positivo: insieme a Dyd, che mi è stato vicino come non mai, siamo riusciti a trasformare un incubo in un sogno. Questa situazione è stata la scintilla definitiva che mi ha fatto prendere una decisione che segretamente anelavo da sempre. E quindi… evviva per tutto quello che è successo!

Come avete deciso di reagire mostrando autonomamente il vostro volto?

È stata una scelta di libertà. Dopo la pubblicazione non autorizzata di un video privato, ho attraversato giorni di confusione e paura, mi sentivo tradita e completamente svuotata. Però in quel momento difficile ho scoperto qualcosa di inaspettato: il sostegno incredibile dei miei fan. Le segnalazioni fatte hanno permesso di rimuovere il video in pochissimo tempo, ma ancora più importante è stato l’affetto, le parole, la vicinanza dei fan. Mi hanno fatto capire che non dovevo vergognarmi né nascondermi.

Da lì la svolta. Insieme a Dyd abbiamo deciso di non subire più, ma di reagire. Di riprenderci la nostra immagine, la nostra storia. Mostrare il nostro volto non è stato un gesto impulsivo, ma una scelta di libertà. Abbiamo sempre creduto che i problemi, se guardati nella prospettiva giusta, possono diventare opportunità. Ancora una volta dovevamo dimostrarcelo!

Come ha reagito la vostra community storica?

In modo INCREDIBILE! Sapevo che tanti avrebbero apprezzato ma un’ondata di affetto (passami il termine anche se può sembrare poco adatto visto il contesto) di questo genere non l’avrei mai immaginata neanche nei miei sogni più belli. Ho avuto la conferma definitiva che non c’è solo la parte sessuale: queste persone ci amano per davvero. Ed è una sensazione indescrivibile.

Le persone intorno a voi sanno? Come l’hanno presa?

Se diventi importante per noi è perché sei in grado di capire il nostro modo di vedere la vita. Di conseguenza tutte le persone veramente importanti per noi lo sanno. Se entriamo nell’ambito delle conoscenze, tanti intuiscono, qualcuno approva, altri rimangono scandalizzati… e in questi casi… bye bye.

Vent’anni di attività, una community che li segue con affetto dai tempi dei primi forum, un coming out del volto trasformato in liberazione: la storia di SfizyDyd è la dimostrazione che nel mondo adult può esistere autenticità, passione e longevità. Quello che colpisce è la loro capacità di mantenere vivo ciò che li ha spinti a iniziare nel lontano 2004: il divertimento, la complicità, la voglia di esplorare vincendo imbarazzo.

Nessuno dovrebbe vergognarsi di provare piacere“, dice Sfizy, e questa filosofia attraversa ogni aspetto dei loro contenuti. Dal coming out del volto all’apertura del canale PornHub, ogni passo è guidato dalla volontà di vivere appieno le loro esperienze e di “condividere con i fan qualcosa di reale“, lontano dalla finzione che secondo Sfizy domina spesso il settore. Su OnlyFans questa autenticità si traduce in contenuti in cui la chimica della loro coppia è palpabile, nati dal piacere vero e capaci di generare una connessione con i fan che va oltre il semplice abbonamento: “Voglio che si sentano nel posto giusto. Meritano tutto il mio rispetto e la mia attenzione“.

Dopo due decenni insieme, Sfizy e Dyd continuano a tenersi per mano, a crescere, a scoprire. E a dimostrare che la passione, quando è autentica, non ha scadenza.