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Tami Tsunami è senza dubbio una delle più grandi rivelazioni dell’ultimo periodo nel settore dell’hard italiano. Con i suoi contenuti ha conquistato milioni di visualizzazioni su PornHub e una solida fanbase su OnlyFans, dove è tra le creator più seguite del panorama nazionale.

Ospite al PRN Podcast, ha raccontato la sua storia, da camgirl a performer, condividendo aneddoti personali e consigli per chi vuole intraprendere lo stesso percorso. Tuttavia, il suo percorso artistico non si è fermato all’intrattenimento per adulti: negli ultimi mesi, Tami Tsunami ha ampliato la sua produzione creativa, debuttando anche nel mondo della musica. La sua prima canzone, Dura, realizzata in collaborazione con Guè, segna un nuovo capitolo della sua carriera, dimostrando la sua capacità di reinventarsi e di esplorare nuovi linguaggi espressivi.

Prima di approdare nell’industria per adulti, Tami Tsunami ha svolto diversi lavori, e ha sempre sentito il desiderio di uscire dagli schemi e di sperimentare un percorso alternativo.

Ha mosso i primi passi nel settore come camgirl, iniziando a realizzare show in webcam e videochiamate personalizzate, un’esperienza che le ha fatto scoprire il piacere di essere osservata e desiderata.

È un settore che volevo sperimentare. Ho sempre avuto un ottimo rapporto con il mio corpo. Infatti, una cosa che dico spesso è che prima di iniziare a fare tutto questo, la galleria del mio telefono era piena di miei contenuti, senza lo scopo di inviarli a qualcuno di preciso o di pubblicarli.

Quindi in realtà è stata poca la differenza da quando ho iniziato questo percorso. Ho preso la decisione ad un’età molto consapevole e dopo un’esperienza di vita. Ho iniziato a lavorare molto presto, ho fatto diversi lavori come la segretaria, assistente, cameriera. Ho sempre voluto essere fuori dagli schemi.

Ho iniziato come camgirl poco prima della pandemia. Stabilivo i miei show e le videochiamate. Non conoscevo bene il settore, avevo fatto una ricerca e non avevo nessuna conoscenza o qualcuno che mi potesse dare delle indicazioni. Semplicemente mi sono detta che il rapporto con il mio corpo è sempre stato ottimo, la mente degli uomini mi ha sempre affascinato molto e l’ho sempre un po’ capita. Mi sono detta, perché no? Ho fatto qualche ricerca online per vedere quali siti fossero i più seri ed ho voluto provare.

Ho creato un piccolo gruppo di fan sul mio canale Telegram, all’epoca ancora non mostravo il volto, così per capire e per iniziare piano piano. Successivamente ho aperto la pagina Instagram e Twitter. Per un po’ di tempo ho continuato facendo la camgirl per poi aprire OnlyFans. È una vita sprecata basarsi su quello che vogliono gli altri. Me ne sono fregata, il mio pensiero è stato rivolto alle persone più importanti per me e a quelle a cui voglio bene, il loro giudizio è l’unico che mi interessava.

Per chi sogna di entrare in questo settore, Tami Tsunami sottolinea che non è tutto facile come può sembrare. Dietro il successo ci sono costanza, determinazione e voglia di distinguersi.

“Essere determinata, non ascoltare i giudizi negativi. In questo lavoro devi spingere, spingere e spingere senza mai arrendersi. Non è facile. Arrivare a far sì, al giorno d’oggi, anche una singola persona venga a spendere tempo e soldi sulla tua piattaforma è una delle imprese più difficili che ci sono. Adesso è tutto a portata di mano, devi dare un qualcosa che non c’è. Cercare di essere il più vero possibile. Comunque in ogni caso non arrendersi. È un settore in cui ti devi fare il mazzo, se è una cosa che vuoi fare bene e come lavoro principale.”

Per ascoltare l’intervista completa e scoprire altri dettagli sul percorso di Tami Tsunami, dalla sua esperienza come camgirl fino al successo su OnlyFans e PornHub, vi invitiamo a recuperare la puntata del PRN Podcast con lei ospite. Clicca qui per ascoltarla!