Wisterya SG è una content creator porno che ha raccolto un grande seguito su OnlyFans, miscelando la sua formazione accademica in psicologia alla sua passione per il BDSM. Dopo una partenza incerta su OnlyFans durante la pandemia e una pausa per raccogliere le idee, Wisterya ha trovato il suo percorso creativo attraverso l’esperienza con Suicide Girls, riuscendo a prendere confidenza con la fotocamera e con la sua immagine. Ora, come content creator pornografica affermata, condivide la sua vita tra contenuti porno e la costruzione di un rapporto genuino con chi la segue.

Quest’oggi abbiamo intervistato Wisterya SG per esplorare il suo mondo e ripercorrere la storia della content creator italiana, toccando i temi più caldi di questo settore e analizzando le difficoltà di questo mestiere. Per approfondire il lavoro di Wisterya SG potete seguirla su Instagram e su OnlyFans.

Quali sono state le principali difficoltà che hai incontrato quando hai aperto la prima volta il tuo account OnlyFans?
Non è stato facile… era un mondo nuovo per me: sono sempre stata abituata al mondo BDSM dunque ad avere a che fare solo con uomini sottomessi. all’inizio mostravo solo il seno per il timore che i miei contenuti venissero leakati, avevo anche bisogno di prendere confidenza con gli utenti e con il mostrarmi… ero una ragazza molto timida: mi vergognavo anche a parlare nei video! Poco dopo lo chiusi: ho avuto un lungo periodo di depressione e non ero più in grado di seguire il mio profilo.

Quali lezioni hai appreso da Suicide Girls che hai potuto applicare su OnlyFans?
Suicide Girls mi ha aiutata a prendere confidenza con la macchina fotografica e con il mio corpo, è un ambiente che supporta molto la creator, ho lavorato con persone meravigliose… Diciamo che è grazie a Suicide Girls se mi sono spinta oltre su OnlyFans.

Puoi descrivere un momento decisivo o una realizzazione che ti ha spinto a riprendere e rilanciare il tuo canale OnlyFans dopo l’esperienza iniziale?
Scattando ho scoperto che adoro mostrarmi e diciamo di avere un corpo e un attitude molto sensuali.

C’è stato un momento in cui hai sentito che la tua carriera stava prendendo una nuova direzione dopo aver riaperto il tuo account OnlyFans?
Interagire con i fan, sapere di eccitare le persone e soprattutto ricevere migliaia di feedback positivi da un carico di autostima indescrivibile… naturalmente i guadagni in crescita sono stati la spinta definitiva a fare sempre meglio… più le statistiche aumentavano più mi impegnavo a raggiungere un maggior numero di fan. La conseguenza naturale della mia crescita progressiva è stata quella di avere un approccio decisamente più libero e spinto, sia a livello di contenuti sia come rapporto con chi mi segue.

Quali competenze specifiche hai identificato come essenziali per gestire con successo il tuo canale OnlyFans?
Saper gestire il rapporto con i fan in primis: le persone hanno bisogno di interazione umana, di non sentirsi solo degli acquirenti… col tempo mi sono affezionata un po’ a tutti loro, anche ai più complicati… effettivamente solo grazie a loro sono arrivata a questo punto! Ci divertiamo e ci confidiamo parecchio, con nessuno mi limito alla vendita del contenuto fine a se stessa, è una cosa che viene molto apprezzata. Anche l’interazione con le altre creator e una gestione consona dei social contribuiscono parecchio alla crescita del profilo OnlyFans stesso.

Hai incontrato pregiudizi riguardo alla facilità di guadagnare tramite OnlyFans? Come rispondi a questi pregiudizi?
Ragazzi sia chiaro: non è che apri OnlyFans e diventi ricco! Ci vogliono tantissime competenze, tempo libero e molta attitudine… altrimenti non funziona e non ne vale la pena: tutto ciò che viene postato rimane online, lo sappiamo, quindi perchè spingersi così tanto oltre e compromettere la propria immagine per poche centinaia di euro?

Quali sono i maggiori malintesi che le persone hanno riguardo al lavoro su OnlyFans e come li affronti?
È comune il pensiero che chi possiede OnlyFans sia automaticamente “una troia”… vendiamo la nostra immagine certo ma ciò non vuol dire che siamo disposti ad andare a letto con chiunque respiri. La nostra sessualità va al di là di quello che mostriamo su OnlyFans. Spesso sento dire: “fate schifo! povera Italia! andate a zappare la terra!”… Perché questo bisogno imprescindibile di giudicare la vita altrui?

Puoi descrivere il tipo di contenuti che preferisci creare per OnlyFans e perché hai scelto questi specifici generi? Qual è il feedback che ricevi più frequentemente?
Su OnlyFans copro tutta la sfera dell’autoerotismo (anale, masturbazione, squirting) e del BDSM: sono anche una mistress. È divertente, mi eccita farlo e mi piace parecchio. I miei fan adorano il mio corpo e i miei contenuti, il fatto che siano personalizzati per ogni utente e la velocità con cui li realizzo. Poi tutti adorano la mia voce, non so perché (ride, ndr).

Quali considerazioni etiche fai quando decidi i contenuti da pubblicare?
Prima di realizzare un contenuto o accettare una richiesta mi chiedo sempre: “farlo mi fa stare bene con me stessa? mi sento in qualche modo svilita?”. Al di là dei contenuti proibiti dalla piattaforma stessa, evito contenuti che possano farmi sentire umiliata o non a mio agio.

Quali sfide affronti nella società a causa del tuo lavoro come content creator e pornostar?
È difficilissimo sradicare maschilismo e pregiudizi sessuali dall’opinione popolare: le persone si sentono libere di dire la qualunque a chi fa il nostro lavoro. Sono laureata in psicologia per cui comprendo i costrutti sociali dietro questo comportamento e non me la prendo tanto meno giudico. Sono indipendente, mi godo la vita, so chi sono… sto nel mio, di ciò che pensano gli altri non mi curo!

Ringraziamo Wisterya SG per la disponibilità. Se volete scoprire di più riguardo i contenuti che propone potete iscrivervi al suo canale OnlyFans e seguirla su Instagram.